LE NEWS DALLA LIGURIA



27/8/2004

Ricci si commuove alla presentazione della Matuziana

Il presidente del Comitato Regionale Liguria emozionato davanti a Laura che ha vestito la maglia della Rappresentativa.
"Voglio ringraziare tutti, ma un ringraziamento va alla squadra - è il concetto espresso dal presidente della Matuziana Salvatore Manno -. Molte delle ragazze che vedete presenti in questa sala comunale sono nuove e soprattutto giovani. Chi è andata via è stata rimpiazzata degnamente. L'anno scorso abbiamo disputato un ottimo campionato, speriamo che questo che sta per iniziare sia bellissimo".
"Sono orgoglioso e onorato di essere qui presente alla vostra presentazione - confida un commosso Vincenzo Ricci -. La Matuziana per il Comitato Regionale Ligure è un po' la ciliegina sulla torta. So che andate incontro ad un campionato molto costoso, ma purtroppo la Divisione Calcio Femminile ha deciso per suddivisione geografica della A-2. Non si è tenuto conto di un aspetto importante che investe molte ragazze: la maggior parte di loro ha un lavoro e non vengono certo agevolate con questi spostamenti da nord a sud. Il calcio femminile è ormai paritario al calcio maschile. Solo il tempo dirà quale è meglio. Tra di voi (guardando Laura in prima fila NDR) ho visto molte ragazze che sono state in Rappresentativa. Alcune le ho viste piangere. Prima o poi vedrete che la Liguria iscriverà il proprio nome nell'Albo d'Oro".
Questa la rosa completa della Matuziana, anche se non sono da escludere altri arrivi dell'ultima ora (fra parentesi l'anno di nascita, la società di provenienza o la lettera "c" per la riconferma.
Portieri: Letizia Corso (84, Val Bon), Alessandra Pulitanò (89, c), Bianca Trovato (85, Molassana).
Difensori: Sara Bel Ayachi (88, c), Giada Carozzino (84, c), Raffaella Di Masi (69, c), Valeria Fiscaletti (86, c), Rosanna Laura (87, Sarzana), Veronica Russo (89, c), Sonia Volpe (89, c).
Centrocampisti: Alessandra Bianchi (85, Busalla), Nadia Caramello (88, c), Elisa Cerato (88, c), Ursula Chomontowska (72, c), Desiré Di Benedetto (88, c), Federica Galluzzo (90, c), Angela Marino (79, c), Marzia Natale (85, Nuova Pegliese), Valentina Politi (89, Bordighera), Palma Scarcella (78, c), Benedetta Toma (87, Sarzana), Roberta Venturi (79, Albenga).
Attaccanti: Serena Coppolino (85, Sampierdarenese Serra Riccò), Katia Germani (86, svincolata), Michela Madeddu (88, c), Irene Villa (77, c), Valentina Villivà (87, c).
Raggiungeranno il ritiro nei prossimi giorni le centrocampiste Daniele Zucconelli (74, c) e Barbara Cadeddu (84, c).
Presenti e in partenza per il ritiro, ma non ancora tesserate, Denise Civitella (84, Levante) e Mazzei (c, Multedo).
I quadri dirigenziali.
Presidente: Salvatore Manno; vice-presidente: Sergio Cazzin; tesoriere: Riccardo Coscia; segretaria: Stefania Pulitanò; direttore sportivo: Luigi Bertone; dirigenti accompagnatori: Pietro Pulitanò e Alessandro Fiscaletti; dirigenti societari: Ester Bottone, Sabrina Gandolfo, Gaspare Caramello, Rosalba Copello, Grazia Donvito.
Responsabile tecnico: Stefano Faraldi; allenatore in seconda: Antonio Russo; massaggiatrice: Nicoletta Roye; staff medico: Lorenza Rovere e Roberto Crota.
Massimo Tagliabue
Femminile: presentata la Matuziana 2004-2005 articolo del 2004-08-19 19:33:52 scritto da mtagliabue

Questa mattina presso la Sala degli Specchi del Comune di Sanremo Alla presenza delle autorità della Provincia di Imperia e del Comune di Sanremo è avvenuta in mattinata la presentazione della Matuziana che, per il secondo anno consecutivo, parteciperà al campionato nazionale femminile di serie A2. Una formazione, quella della Riviera dei Fiori, che sa tanto di genovese, per la presenza di tredici ragazze provenienti dal capoluogo.

C'era la dirigenza biancoazzurra al completo, con un pimpante ed esplosivo Stefano Faraldi, il tecnico, supportati dal peso politico di personaggi quali Marco Andrato, vice sindaco di Sanremo, a rappresentare il Sindaco Claudio Borea, Bruno Marra, presidente del Consiglio Comunale, Massimo Donzella amministratore della Provincia, il presidente del Comitato Regionale Liguria Vincenzo Ricci, oltre a una lunga lista di ragazze, tra cui molte giovanissime, che partivano subito dopo per il ritiro di Colle di Nava, dove si intratterranno fino a domenica 29.
"L'amministrazione comunale si è presa carico, come detto in campagna elettorale - ha sottolineato il vice sindaco Andrato - di cercare di incentivare al massimo lo sport. Si sa che la nostra città ha forti carenze. E noi tutti vogliamo affrontare questa problematica e il Comune vuole dare il suo contributo".
"Abbiamo esaminato gli aspetti di dare un contributo a questa società - ha dichiarato Bruno Marra, presidente del Consiglio Comunale - La Matuziana è il fiore all'occhiello della città di Sanremo. Poche località possono vantare questo ruolo di primo livello in campo nazionale. Il Comune deve dare gli aiuti per l'aspetto finanziario e per le strutture dello sport giovanile per società come la Matuziana".
"Il calcio femminile ha dimostrato di essere bello - ha evidenziato l'amministratore della Provincia Massimo Donzella - ma soprattutto una disciplina vissuta nel modo più sano. Basta vedere tutti i problemi che stanno investendo il calcio maschile in questo periodo per capire lo spirito puro di una società importante quale è la Matuziana".


Palma Scarcella la "veterana"

La fantasista è rimasta a Sanremo

A venticinque anni è ormai nel pieno della maturità agonistica. Palma Scarcella è sempre un personaggio che, nel mondo assai poco dorato del calcio femminile, occupa sempre ruoli di primo piano e fa notizia. Sarà per le sue capacità tecniche indiscutibili, ma anche per quella buona dose di carisma che ha dentro e fuori il rettangolo di gioco.
Per lei si prospetta una seconda stagione a Sanremo con la Matuziana, in serie A-2, in una squadra molto rinnovata, ma ancor più ambiziosa. E lei ci tiene a recitare un ruolo da protagonista, di più della scorsa stagione, dopo l'avvenuta riconferma.
Cosa significa rimanere a Sanremo ed essere riconfermata dalla società?
"Sono contenta per la riconferma, evidentemente sono stata apprezzata per la serietà e l'impegno".
Delusa per il poco spazio avuto in prima squadra nella scorsa stagione?
"Non posso dire di aver fatto i salti di gioia per aver giocato poco, ma ho sempre accettato le scelte del mister con la consapevolezza di non aver potuto fare la preparazione e quindi di essere rimasta attardata come condizione rispetto alle mie compagne che erano sicuramente più in forma".
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
"Di stare bene innanzitutto, di divertirmi e di poter dare il mio contributo con la speranza di ottenere ottimi risultati con le mie compagne".
Ti senti titolare?
"Assolutamente no, allenamento dopo allenamento, cercherò di mettere in difficoltà il mister".
I rapporti con lui come sono?
"Buoni anche se sembrerà strano a dirsi visto il mio impiego centellinato in prima   squadra".
In una scala di valori, tra tutti i mister che ti hanno allenato, dove collochi Faraldi?
"In panchina...dove mi ha messo lui tutto l'anno!!! A parte gli scherzi, non mi piace fare una graduatoria di valori perché da ognuno di loro ho imparato qualcosa. Quindi, in un verso o nell'altro, li devo ringraziare anche se so che ho ancora molto da apprendere".
La Matuziana cosa ti ha dato e tu cosa hai dato in cambio?
"Mi ha dato la possibilità di disputare un campionato di serie A-2, io in cambio ho dato massima serietà e massimo impegno".
Quale campionato ti aspetti, dal punto di vista personale e dalla squadra?
"Un campionato duro, rispetteremo tutte le squadre senza avere paura di nessuno".
Speri di poter riconquistare il posto nel tuo ruolo preferito oppure, pur di giocare, ti adatti sulla destra?
"Farò di tutto per poter conquistare il posto nel mio ruolo, ma sono a disposizione del mister e della squadra. In caso di necessità andrei anche in porta".
Un anno in più sulla carta d'identità cosa rappresenta per una ragazza, pur ancora giovane: un bagaglio di esperienza maggiore o meno voglia di fare sacrifici?
"Esperienza in più, non c'è dubbio".
Fisicamente come stai?
"Toccando ferro, bene. Finalmente ho la possibilità di partire alla pari con le altre, senza i soliti infortuni".
Sei curiosa di fare il ritiro, dopo averlo saltato un anno fa?
"Ho curiosità per vedere i metodi di allenamento del mister. Secondo me il ritiro è una tappa importante della stagione perché si crea il gruppo e, se c'è il gruppo arrivano anche i risultati...".
Cosa non rifaresti dello scorso anno?
"Rifarei tutto".
E cosa rifaresti?
"Tutto".
Ti senti pronta per prendere in mano le redini del centrocampo?
"Sono pronta a sudare e a lottare per un posto e se dovessi giocare non ho certo paura di prendermi delle responsabilità!!!".
Il mister dice che vuole delle ragazze che sudino per la maglia della Matuziana e tu ti attacchi facilmente ai colori sociali...
"Hai già risposto tu...Io do sempre il massimo per la maglia che indosso e sono orgogliosa di far parte di questa squadra".
Mancano all'appello le ex ragazze del Varazze, cosa succede adesso? Fai i salti di gioia perché hai più probabilità di giocare titolare oppure hai vinto una tua battaglia personale, oppure ancora temi che la stagione possa andare male con una squadra che potrebbe risultare più debole e più giovane?
"A parte che è tutto da vedere che la squadra sia più debole. Abbiamo perso delle ottime calciatrici, ma la società mi sembra che si sia mossa bene sul mercato... Poi tengo a precisare che non ho vinto nessuna battaglia personale. Le battaglie vere sono sul campo, contro le avversarie...Quando si gioca se rema tutte dalla stessa parte per ottenere i risultati".
Massimo Tagliabue

Nota: l'intervista a Denise Civitella è stata cancellata in quanto smentita dalla diretta interessata.


Faraldi a 360° alla presentazione della Matuziana

Un mister Stefano Faraldi in grande forma, tirato a lucido, più abbronzato che mai, è quello che compare alla presentazione ufficiale della Matuziana 2004-2005.
"Il mio primo ringraziamento - sottolinea il tecnico sanremese doc - va a tutte le persone che hanno vestito queste ragazze. Non è stato facile far tutto in tempi brevi, ma grazie alla loro costanza e al loro impegno, mi sembra che il lavoro sia stato ottimo".
E' chiaro che la Divisione Calcio Femminile, spaccando l'Italia in due, non in orizzontale ma stavolta lungo la dorsale appenninica dello Stivale, ha creato grandi apprensioni, soprattutto dal punto di vista economico, come è accaduto per la serie C-1 maschile.
"Preferisco non cadere in alcun tipo di polemica - spiega visibilmente contrariato il tecnico - posso dire che la Matuziana non si tirerà indietro. Il gruppo che la società mi ha messo a disposizione è splendido. La squadra è giovane, e basta guardare le carte di identità per rendersene conto, e questo so benissimo che potrebbe essere un rischio per il sottoscritto. Ma sono sempre più convinto che andremo lontane. Le ragazze che sono arrivate a Sanremo sono vogliose di mettersi in mostra e hanno grandi motivazioni".
Non manca un appello alla città e a tutti i matuziani come Faraldi. "Sanremo ha bisogno di noi - precisa il mister - ma anche la Matuziana ha bisogno di Sanremo. Invito tutti a starci vicino, a seguire la nostra stagione, perché sono convinto che daremo agli spettatori la possibilità di divertirsi".
Squadra giovane come è nella mentalità del tecnico e della società. "Per le più giovani è stato un anno duro - prosegue - ad alcune di loro, raggiunta la salvezza in largo anticipo, è stata data la possibilità di giocare la seconda parte della stagione. Chi non ha avuto questa opportunità è stata chiamata in causa per disputare il campionato under 17 e da lì in poi non c'è stata partita. La Matuziana ha portato a casa il titolo regionale di categoria. Senza problemi".
In ritiro tutti avranno la possibilità di stare vicino alle loro pupille. "Le porte del ritiro sono aperte a tutti - evidenzia Faraldi - amici e parenti possono venire a vedere gli allenamenti delle ragazze. A loro so che farebbe piacere, ma anche alla dirigenza e al sottoscritto. C' è per tutti bisogno di un certo seguito e dell'affetto del pubblico".
Alcune annotazioni tecniche per una squadra che sembra però incompiuta in difesa.
"Il mercato non è ancora ultimato e non sono da escludere altri colpi di mercato. E' vero il reparto difensivo ha bisogno di un paio di innesti di una certa consistenza. Nomi? La danese Madsen e De Chirico ex Foroni. Per la prima, ferma da un anno, non ci dovrebbero essere problemi, mentre è più complessa l'operazione De Chirico. La ragazza è in trattativa anche con Vicenza e può darsi che resti vicino a casa. All'appello manca anche un portiere. Due ragazze sono giovanissime, una, Bianca Trovato, ha bisogno di un po' di concorrenza".
Infine l'attacco atomico Coppolino-Villa.
"Non sono solo in due là davanti - non casca nel tranello Faraldi - ma quattro. Villivà e Germani fanno parte del quartetto di attaccanti. A turno avranno i loro spazi. In funzione anche del tipo di avversarie da affrontare. E poi non so se Coppolino ci sarà sempre. Gli impegni della Nazionale Azzurra, maggiore e under 19, rischiano di portarcela via in qualche circostanza. L'idea è quella di giocare molto sulle corsie laterali e l'idea potrebbe essere l'impiego di due tornanti che vadano sul fondo a crossare".
Il riferimento è per Denise Civitella a destra e Alessandra Bianchi a sinistra. Un reparto, il centrocampo, che presenta una varietà infinità di scelte per il tecnico. E se in mediana gireranno a mille la Matuziana è da primissimi posti.
Massimo Tagliabue

Serena Coppolino la prima chiamata in azzurro

Intervista esclusiva della fuoriclasse genovese chiamata da Carolina Morace in nazionale

SANREMO - Lei è la numero uno ligure nella penisola. Serena Coppolino: una carriera da primissima stella del firmamento italiano in pochi anni di attività ufficiale.
Approda a Sanremo che dovrebbe rappresentare la consacrazione definitiva ai più alti livelli. Per insidiare un posto nella nazionale azzurra maggiore a mostri sacri come Guarino e Panico. Ci siamo incontrati, all'insaputa l'una dell'altro, in viaggio verso Sanremo. Lei per la presentazione ufficiale della Matuziana e per la successiva partenza per il ritiro al Colle di Nava, il sottoscritto per narrare quanto di buono fatto in campagna acquisti dalla società allenata da mister Faraldi e per fare conoscenza con alcuni dei volti nuovi.
La voce, la bomba di mercato, circolava da qualche giorno, ma solo all'ora fissata per l'appuntamento di prima mattina a Genova, si è capito che non era una bufala. Lei, Serena Coppolino, c'era e a quel punto si è avuta la conferma ufficiale.
Lei, giovanissima, non si tira indietro ad alcun tipo di domanda, anzi dimostra di non essere una ragazza che si sente già arrivata, ma ha i piedi ben saldi a terra. Non se la "tira" neanche nei confronti delle nuove compagne di avventura a Sanremo. E lei potrebbe farlo. Dopotutto, adesso, è tra le prime venti calciatrici d'Italia.
E non si sottrae al fuoco di domande che la perseguitano nell'ora e poco più di viaggio che separa il capoluogo dalla città del Festiva canoro.
"In questo momento mi trovo impreparata nel dare le cifre della mia carriera - ammette candidamente la bomberina azzurra - ci vorrebbe l'apporto di mio padre. Lui conosce tutto della mia carriera. Cerco però di cavarmela da sola. Come numero di gol non è certo facile, mi ricordo una quarantina e poco più, forse 43, con la Sampierdarenese nell'anno di serie C, quella che è coincisa con la nostra promozione in B. Poi ancora due annate a buone livelli e sempre oltre i venti a stagione".
Ripercorriamo le tappe di una carriera, che a soli diciannove anni, è già da guinness dei primati.
"Ho iniziato da ragazzina, a 11-12 anni, al Ravano - confida Serena - poi ho passato tre stagioni con il Cosmos, altrettante con la Goliardica e ancora un triennio con la Sampierdarenese. Gol effettivamente ne ho sempre fatti tanti, anche a livello giovanile. Ma ho sempre giocato a calcio con i maschi. E' sempre stato il mio sport preferito".
E adesso la prima convocazione azzurra di Carolina Morace.
"A marzo ho iniziato l'avventura con l'under 19 di Betty Bavagnoli - precisa la forte attaccante genovese - e posso annoverare già una decina di presenze con la maglia azzurra. E' di questi giorni l'arrivo della convocazione per la Borghesiana a Roma del 29 agosto. So che disputeremo un'amichevole all'Aquila, poi partiremo per Bergen per un altro test contro la Norvegia in programma il 5 settembre. Ma non è finita lì. Ritornati in Italia avremo qualche giorno di riposo, prima di partire per Barcellona dove affronteremo un match contro una rappresentativa Catalana. Verso fine settembre so che ci saranno le gare eliminatorie per la qualificazione alla fase finale dei Campionati Europei. Ma non so ancora se ci sarò...Credo che dipenda molto dai prossimi test. L'importante è essere già nel giro azzurro".
Un'estate che ha regalato però gioie e dolori con la maglia dell'Italia.
"L'esperienza del campionato europeo under 19 - sottolinea Serena - si è conclusa male, purtroppo. Avevamo tutte le carte in regola per arrivare in finale, ma abbiamo affrontato mentalmente scariche il match di semifinale contro la Spagna. Da salvare, comunque, di questa esperienza in Finlandia, la qualificazione ai Mondiali under 19 che si terranno in Thailandia nel mese di novembre, un traguardo inatteso alla vigilia della manifestazione continentale".
E questo potrebbe significare l'indisponibilità per qualche impegno agonistico con la Matuziana.
"Spero di no - si augura - anche perché solitamente il campionato si ferma per gli impegni della nazionale. Per il ritiro so già che mi dovrò allontanare prima perché il 29, ultimo giorno al Colle di Nava, vestirò la maglia azzurra".
Con la Sampierdarenese si è chiuso il primo capitolo della carriera.
"Con la società avevo già parlato a fine stagione - dichiara Serena - avevo infatti comunicato l'intenzione di tentare nuove avventure, questo per rimanere nel giro della nazionale. La Sampierdarenese ha accettato di buon grado questa decisione e mi ha dato in prestito alla Matuziana, nell'operazione che ha riportato Silvia Cagnoni a Genova. Ero stata contattata anche da Oristano, Bardolino e Torino. La serie A-2 è sicuramente una vetrina più prestigiosa e gli emissari della Morace verranno a vederci. Il rapporto con il Commissario Tecnico è ottimo. Ho avuto modo di conoscerla in alcune trasferte dell'under 19. Lei ci ha seguite in Olanda, Germania e Norvegia. E' una persona splendida con la quale si può parlare di qualsiasi cosa ed è sempre pronta a risolvere i problemi. Ma tutto l'entourage azzurro ti mette a tuo agio".
E per il futuro il nuovo attaccante della Matuziana ha le idee chiare.
"A diciannove anni so che devo ancora crescere - aggiunge - e mi auguro di continuare così. Sarebbe bello seguire le orme di Carolina Morace che per l'Italia femminile ha dato tanto ed è l'emblema per tutte noi giovani calciatrici. Per quanto riguarda la Matuziana credo che si possa disputare una buona stagione. Questa stagione resto a Sanremo, poi ci penseremo. Una promessa la voglio fare: Coppolino e Villa insieme possono garantire 40 gol. E con un bottino così nulla è precluso alla squadra". Un posticino del cuore è ancora per la Sampierdarenese.
"La squadra può dire di aver perso la sottoscritta - conclude Serena - ma tutti i nuovi arrivi, dal mio punto di vista, la fanno ancora più forte. Non escludo che possa salire di categoria. Le possibilità ci sono. E glielo auguro di cuore".
Massimo Tagliabue

La Matuziana Sanremo va in ritiro: Acquistate Coppolino e Germani per far grande la squadra leader del Ponente ligure.

Per il secondo anno consecutivo in A2,  la Matuziana ieri mattina ha avuto l'onore di essere presentata al salone degli specchi  del Comune di Sanremo, alla presenza del vicesindaco avv. Andracco, del presidente del consiglio Comunale sig. Marra, presidente provinciale avv. Donzella. ed il presidente regionale calcio femminile sig. Ricci, di tutta la squadra e di molto pubblico, oltre a molte tv e radio della liguria , fotografi e testate giornalistiche.
       Molti volti nuovi, fra i tanti, il più gettonato è stato quella di Serena Coppolino,giocatrice che la Matuziana ha ottenuto dalla Sampierdarenese cedendo in cambio al club genovese Silvia Cagnoni (entrambe sono state tesserate con il vincolo del prestito) Attaccante classe 1985, la Coppolino è attualmente il miglior prodotto del calcio femminile sta  esprimendo in Liguria. Componente da oltre un anno della nazionale under 19 guidata da Elisabetta (Betty) Bavagnoli (praticamente certa la sua partecipazione ai mondiali di categoria in programma a novembre in Tailandia). Infatti è giunta in questo momento la convocazione per la Nazionale Maggiore della Carolina Morace per le due gare amichevoli del 29 agosto  a l'Acquila contro la selezione Abruzzo ed il 4 settembre in Norvegia a Bergen contro la Norvegia.
        La squadra dopo la presentazione s'è trasferita al residence il faggio di Nava (1.000mt  altezza), dove proseguirà la preparazione fino al 29 di Agosto agli ordini di Mr. Faraldi.
        La Matuziana Sanremo, quest'anno, oltre a confermare l'ottimo allenatore Stefano Faraldi, ed i suoi collaboratori, la massagiatrice Loredana,l'allenatore in seconda Russo,che guiderà la squadra in serie C regionale,si è data quest'anno una impostazione molto più organizzata,  come una azienda, dividendo i compiti dei vari dirigenti , cosichè   hanno preso più importanza che in passato, Riccardo Coscia nominato Tesoriere, Sergio Cazzin  Vice-Presidente e addetto Stampa, ed il Signor Caramello Gasparre Vice-presidente adetto finanziario, oltre alla nuova segretaria , l'infaticabile Stefania Pulitanò, direttori sportivi Bertone Luigi ed Pietro Pulitanò, l'addetto magazzino   ed al campo di Sanremo Fiscaletti Sandro, Le Signore  Ester Pulitanò , Rosalba Cappello  Sabrina Bottone, e Grazia Don Vito aiuti indispensabili nel campo femminile,  oltre ai Varazzini  Galli Alessandro e Paolo Freccero, addetti al campo di Varazze,  ed al genovese Pino Scarcella per i Campi di Genova : naturalmente supervisore di tutti è il Presidente Manno Salvatore.

MATUZIANA NEWS

LA MATUZIANA SANREMO sta navigando a luce spente,in un mare irto di difficolta',ed ha dovuto gettare a mare molta zavorra negativa durante quest'estate. Ma non per questo la dirigenza sta con le mani in mano: quest'anno la squadra è stata rivoluzionata al 90%, e sara' molto competitiva.
    E stata privilegiata la qualita'  la freschezza ,la lealta',e la volonta' di emergere di tante giovani atlete,gia' presenti in seno alla Matuziana, ( Campioni Liguri 2003-2004 under 17) con altre giovani molto promettenti da tutta la liguria ed il nord Italia.
  Qualche innesto importante ci sara'. riconfermato al 100% l'allenatore ed educatore Stefano Faraldi,sanremese convinto, oltre alla STELLA  VILLA IRENA ,bandiera della Matuziana e bomber con 15  goal,la PIUMA di altissima classe.
Data del ritiro a Col di Nava  a 1000 metri d'altezza dal 19 agosto al 29 agosto: ci saranno moltissime novita'che saranno rese ufficiali il giorno del ritiro: sara' presente anche il difensore De chirico Sabrina?  lo vedremo.