Da Il Gazzettino On Line del 23.01.06

Graphistudio passa il turno

GOL: pt 11' Di Filippo, 38' Bologna
GRAPHISTUDIO: Mareschi 6, Simeoni 6, Simonato 7, Stabile 6 Gama 6, Piva 6.5 (12' Minisini 6), Di Filippo 6.5 (14'st Femia 6), Penickova 6, Bucovaz 6.5 (27'st Tommasella sv), Bologna 7, Illiano 5.5. All.: Modonutti
CHIASIELLIS: Bon 5 (1'st Napoli 6), Giovannini 6, Boccin 5.5, Di Giorgio 6 (25'st Paroni sv), Dazzan 6.5, Fragrante 6, Gressani 5.5, Bortolus 5.5, De Grassi 6.5, Lavia 5 (15'st Cester 6), Malesevic 6. All.: Grigolo
ARBITRO: Adamo di Cervignano 6

TAVAGNACCO - La Graphistudio batte il Chiasiellis nel derby tutto friulano valido per la Coppa Italia, e guadagna l'accesso alla fase successiva della competizione. Al centro dell'attacco gialloblu mancava la sfortunata Ilaria Mauro, la giovane promessa del calcio femminile friulano fresca di convocazione in azzurro che ha accusato sabato scorso un infortunio ai legamenti del ginocchio sinistro. Nella gara con il Chiasiellis le padrone di casa hanno fatto valere la differenza di categoria chiudendo la gara già nella prima frazione. Il 4-4-2 disegnato da mister Modonutti ha creato difficoltà alle avversarie soprattutto sulla corsia di destra dove Piva e Bologna hanno fornito molte soluzioni di manovra. Il vantaggio locale arriva all'11' quando una punizione di Di Filippo finisce direttamente in rete con la complicità del portiere Bon. La Graphistudio continua ad attaccare senza soffrire più di tanto l'undici ospite, con l'esordiente Mareschi che nel primo tempo ha fatto da spettatrice. Il raddoppio arriva 7' prima del termine della frazione: cross di Gama per Illiano, tiro respinto da Bon, sulla palla c'è Gressani che si fa soffiare la sfera dalla lesta Bologna che non perdona. Nella ripresa il ritmo cala con il Chiasiellis che si fa più intraprendente. A trascinare le azzurre il funambolo Degrassi, sui cui piedi al 29' arriva la palla più ghiotta del match, ma il diagonale si arena nel fango e viene liberato da Simonato.

M.P.

Da Il Gazzettino On line Lunedì, 16 Gennaio 2006

La Graphistudio supera un'Acqua Pradis in ripresa

GOL: pt 44' Orlando (rig.); st 2' Bologna, 49' Stabile
TAVAGNACCO: Marcutti, Martinelli, Simonato (18'st Piva), Stabile, Gama, Minisini, Penickova, Femia, Inglese (26'st Broili), Bedin (11'st Mauro), Bologna. Allenatore: Modonutti
RIVIGNANO: Zorzi, Urbani, Franceschinis (25'st Sette), Barisan, Mattesco, Toneato (21'pt Marinig), Miani, Orlando, Zandonà, Berardo, Battistin (1'st Bigotto). Allenatore: Di Giusto
ARBITRO: Merlino di Udine
NOTE: Ammonita Simonato
TAVAGNACCO - In attesa della ripresa del campionato, fissata per il 28 gennaio prossimo, la Coppa Italia di calcio femminile ha regalato il derby tutto friulano fra Tavagnacco e Rivignano, utile a scaldare i motori prima della seconda metà di torneo.
Stavolta da avversario, ieri al Comunale si è rivisto l'ex mister Graphistudio Ruggero Di Giusto, chiamato a prendere il timone di un'Acqua Pradis che in campionato non naviga di certo in... acque tranquille.
Buona la prima, si può dire, vista la buona prova fornita dalle ragazze di Rivignano, piegate soltanto a tempo oramai scaduto da una punizione di Stabile.
Per una squadra abituata spesso a soffrire e pagare care parecchie disattenzioni, l'aver fornito una prova di solidità e compattezza fa ben sperare per i prossimi decisivi mesi.
La Graphistudio invece è apparsa un po' sulle gambe, il gioco non è stato brillante e solo la Gama sulla sinistra ha saputo creare grattacapi alle avversarie.
È proprio l'ala sinistra gialloblu, alla mezz'ora, a manovrare sulla propria corsia in collaborazione con Inglese, assist per Bedin che tutta sola da distanza ravvicinata non trova la porta.
È invece la formazione di mister Di Giusto a vedere la rete poco prima dello scadere, grazie ad un rigore calciato da Orlando e accordato dall'arbitro Merlino per un intervento falloso di Femia su Berardo.
Negli spogliatoi sullo 0-1, Tavagnacco si riprende subito in avvio di secondo tempo e impatta grazie a Bologna, abile nell'anticipare di testa la difesa sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Bedin.
Trovato il pareggio, la gara torna sulla falsariga del primo tempo e solo qualche lampo della Penckova sembra poter spezzare gli equilibri.
Nota dolente per i colori di casa l'uscita dal campo di Ilaria Mauro all'11' della ripresa, complice un infortunio al ginocchio di cui ancora non è nota l'entità.
Un vero peccato per l'attaccante friulana, fresca di convocazione nella nazionale maggiore agli ordini del ct Rocca.
Quando la gara ormai volge al termine, nel quarto dei cinque minuti di recupero concessi, Stabile trova il gol vittoria con una punizione battuta magistralmente dal limite destro dell'area di rigore.
«Sono soddisfatto del risultato - spiega il tecnico gialloblu Modonutti a fine gara -, anche se abbiamo affrontato la gara senza impegnarci troppo, forse perché a qualificazione già acquisita, abbiamo preso sottogamba l'impegno. La partita nel complesso è stata equilibrata, abbiamo saputo gestire bene la palla e le risposte provenienti da chi solitamente gioca meno sono state incoraggianti».
Matteo Pecile

La Graphistudio supera il Rivignano

Graphistudio - Rivignano  2-1
Gol: 44’ pt Orlando (Rig), 2’ st Bologna, 49’ st Stabile
Graphistudio: Marcutti, Martinelli, Simonato ( 18’ st Piva), Stabile, Gama, Minisini, Penickova, Femia, Inglese ( 26’ st Broili), Bedin (11’ st Mauro), Bologna – all Modonutti
Rivignano:Zorzi, Urbani, Franceschinis (25’ st Sette),Barisan, Mattesco, Toneato (21 pt’ Marinig), Miani, Orlando, Zandonà, Berardo, Battistin (1’ st Bigotto) – all Di Giusto
Arbitro: Merlino di Udine
Ammonita: Simonato (G)

Un altro gol in extremis (dopo quello di mercoledì scorso) e la Graphistudio conquista la vittoria contro il Rivignano nella gara di Coppa Italia.
La formazione gialloblù, pur non brillando per spettacolarità e lucidità di gioco, è riuscita ugualmente a superare le proprie avversarie che per lunghi tratti avevano saputo arginare bene gli affondi delle padrone di casa. Solo grazie a un gol realizzato nel quarto dei cinque minuti decretati dal direttore di gara, infatti, la Graphistudio è riuscita a centrare l’obiettivo della vittoria grazie a un calcio di punizione realizzato da stabile, battuto dal limite destro dell’area di rigore.
La vittoria del Tavagnacco lascia però un sapore amaro in casa gialloblù a causa dell’infortunio (la cui entità deve ancora essere stabilita) di Mauro, costretta ad abbandonare il campo tra le urla di dolore, per una contusione riportata al ginocchio sinistro.
La Graphistudio, scesa in campo con molte delle seconde linee,, pur mantenendo per tutto l’arco della gara il controllo del gioco, non è riuscita a rendersi mai veramente pericolosa nel corso del primo tempo e solo gli affondi sulla sinistra di Gama hanno creato qualche grattacapo alla difesa del Rivignano. Le avversarie dal canto loro si sono trovate di fronte un centrocampo ben assortito che ha impedito lo sviluppo di qualunque manovra offensiva.
L’occasionissima per la Graphistudio arriva poco dopo la mezz’ora quando Gama, sulla fascia sinistra riceve da Inglese, si accentra e offre un assist rasoterra per Bedin che, tutta sola, da distanza ravvicinata non trova lo specchio della porta. Il gol lo trova incede il Rivignano pochi istanti prima dell’intervallo con la complicità di Femia che in area interviene fallosamente su Berardo. Dal dischetto è Orlandi a calciare. Pallone a destra, Marcutti a sinistra. Si va negli spogliatoti sullo 0 a 1.
Nella ripresa la Graphistudio trova subito la rete del pareggio con Bologna che di testa ruba il tempo a tutta la difesa e manda in rete un pallone crossato dalla sinistra da Bedin.
Il Tavagnacco, raggiunto il pareggio, prosegue sulla falsariga della prima frazione di gioco, giocherellando senza impensierire troppo le avversarie. Solo la ceca Penickova prova a estrarre dal cilindro qualche magia, che però trova difficilmente la collaborazione delle compagne.
Quando tutto sembra avviarsi verso il pareggio, arriva in piena zona Cesarini, la rete del vantaggio delle padrone di casa, che sancisce la fine delle ostilità.
“ Sono soddisfatto del risultato – spiega l’allenatore Modonutti – anche se abbiamo affrontato la gara senza impegnarci troppo, forse perché a qualificazione già acquisita, abbiamo preso sottogamba l’impegno. La partita nel complesso è stata equilibrata, abbiamo saputo gestire bene la palla e le risposte provenienti da chi solitamente gioca meno sono state incoraggianti”.

Da Il Gazzettino On Line Lunedì, 3 Ottobre 2005

Il derby va all'Acqua Pradis

GOL: pt 7' Berardo, 17' Toneatto (rig.), 20' Zandonà
RIVIGNANO: Zorzi, Bidin, Barisan, Gattesco, Schincariol (Migotto), Orlando, Toneatto (Fratte), Urbani (Montagner), Miani, Berardo, Zandonà. All. Restucci
CHIASIELLIS : Bon, Grigoletto (Bortolus), Giovannini, Di Giorgio, Dazzan, Fragrante, Gressani (Spinotti), Chies, Vendrame, Cester, Lavia (Scarel). All. Gigolo
ARBITRO: Ros di Pordenone
RIVIGNANO - (M.P.) Dopo una serie di prestazioni negative, si rialza l'Acqua Pradis di mister Restucci nel derby di ritorno contro il Chiasiellis . Un gran primo tempo delle padrone di casa ha segnato le sorti di una partita in cui il Chiasiellis . Già dai primi minuti il Rivignano prende il sopravvento passando il vantaggio al 7' con Berardo che gira in rete di piatto un bel cross di Miani. 10' più tardi è già tempo di raddoppio: Di Giorgio allarga inspiegabilmente il braccio sull'ennesimo traversone dal fondo di Miani e l'arbitro Ros decreta il rigore trasformato da Toneatto. La pressione delle padrone di casa ha dato i suoi frutti, mentre le azzurre di mister Grigolo trovano non poche difficoltà a passare la metà campo. Al 20' arriva il terzo gol, ad opera del neo acquisto Zandonà, al primo centro ufficiale in maglia amaranto. A 10' dal termine della prima frazione un'azione fotocopia della Zandonà fa gridare alla doppietta, ma Di Giorgio sbroglia. Il Chiasiellis si fa pericoloso sul finire del tempo con un tiro di Cester ed un'azione personale di Lavia sventata da Gattesco. C'è ancora il tempo per una punizione sulla traversa delle ospiti prima della ripresa in cui l'Acqua Pradis scende in campo forse già appagata. Capitan Dazzan e compagne appaiono più determinate e tra il 20' e il 27' di poco non accorciano le distanze in almeno 3 occasioni. Prima è brava Zorzi ad anticipare una palla filtrante per Cester, poi è Dazzan a mangiarsi l'occasione più clamorosa sparando alto da 3 metri. Al 27' dormita collettiva del Rivignano con palla regalata alle avversarie che sprecano malamente.

LA GRAPHISTUDIO PAREGGIA E IPOTECA LA QUALIFICAZIONE

Venezia, 02/10/2005

Venezia – Graphistudio Tavagnacco 1-1

Gol: st 10’ Mauro (rig.), 45’ Pasqualato
Venezia: Bertocco, Castagna, Squizzato, Vendrame, Camerotto, Marcato, Lipolis, Tombola, Cavallini, Ranzolin, Chinello (20’ st Pasqualato) - All. Fiore
Tavagnacco: Marcutti, Simonato, Martinelli, Stabile, Tommasella, Piva (20’ st Simeoni), Bucovaz, Gama, Bologna (1’ st Mauro), Illiano, Inglese (30’ st Minisini) – All. Modonutti
Arbitro:

La Graphistudio torna da Venezia con un punto che lascia ben sperare in vista dell’inizio del campionato di serie A in programma sabato prossimo.
Dopo un avvio stentato, in cui le padrone di casa hanno sfiorato più volte il gol, le ragazze di Modonutti hanno reagito alzando il baricentro del gioco. Le prime occasioni di marca gialloblù sono state di Tommasella e Bucovaz con due tiri dalla distanza che però non hanno trovato lo specchio della porta.
Nel secondo tempo, l’innesto di Mauro ha vivacizzato l’attacco friulano creando scompiglio nella retroguardia veneziana. Al 10’ è la stessa Mauro a procurarsi e a realizzare il rigore del vantaggio con una strepitosa azione personale partita da centrocampo. La reazione delle ragazze di Fiore si è fatta più concreta con il passare dei minuti, ma la difesa gialloblù ha retto l’urto fino al 90’ quando la Pasqualato ha superato Marcutti con un pallonetto.

Da Il Gazzettino On Line Lunedì, 3 Ottobre 2005

GOL: st 8’ Mauro (rig.), 42’ Pasqualato.
VENEZIAJESOLO: Bertocco, Castagna (st 18’ Bonometto), Vendrame, Lippolis, Camerotto, Marcato, Tombola (st 41’ Bertoldo), Chinello (st 29’ Pasqualato), Ranzolin, Cavallini. All.: Fiore.
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Marcutti, Piva (st 36’ Minisini), Inglese, Martinelli,  imonato, Gama, Bologna (st 7’ Simeoni), Stabile, Tommasella, Illiano, Bucovaz (st 1’ Mauro). All.: Modonutti.
ARBITRO: Ponzeveroni di Padova.
NOTE: ammonite Lippolis e  imonato.
Pasqualato regala in extremis il pareggio a un VeneziaJesolo che però ai punti avrebbe meritato persino la vittoria contro il Tavagnacco. Contro le friulane militanti in una categoria superiore le arancioneroverdi hanno disputato sicuramente una buona gara, macinando gioco e creando alcune buone occasioni da gol nonostante il turnover che mister Fiore si è concesso da un lato per dare minuti ad alcune ragazze sin qui poco utilizzate, dall’altro per risparmiare le titolari in vista dell’esordio di domenica prossima in campionato in quel di Trento. Dopo un primo tempo terminato a reti bianche il team ospite è passato in vantaggio in avvio di ripresa grazie a un rigore molto discusso dalle lagunari, trasformato dalla neoentrata Mauro astuta anche a indurre l’arbitro a decretare la massima punizione dopo un contrasto con Castagna. Il VeneziaJesolo una volta passato in svantaggio non ha battuto ciglio continuando a inseguire il pareggio che è arrivato a 3’ dal termine: molto pregevole la pennellata millimetrica con la quale Pasqualato da poco subentrata a Chinello ha infilato l’estremo difensore ospite Marcutti. Da segnalare peraltro tra le note liete, nella prima giornata a secco del bomber arancioneroverde Cavallini, l’esordio in prima squadra della giovanissima Bertoldo che solitamente è un pilastro dell’Under 18 del VeneziaJesolo. Dopo questo 1-1 la Coppa Italia va in sostanzialmente in archivio, sia perché le ultime due sfide si giocheranno a gennaio (il 15 Chiasiellis ­VeneziaJesolo, il 22 VeneziaJesolo-Rivignano), ma soprattutto per la quasi matematica qualificazione al secondo turno ottenuta come da pronostico dal Graphistudio Tavagnacco.Marco De Lazzari

Da Il Gazzettino On Line  Lunedì, 3 Ottobre 2005

Graphistudio, buon pareggio

GOL: st 10' Mauro (rig.), 45' Pasqualato
VENEZIA JESOLO: Bertocco, Castagna, Squizzato, Vendrame, Camerotto, Marcato, Lipolis, Tombola, Cavallini, Ranzolin, Chinello (20'st Pasqualato). All. Fiore
TAVAGNACCO : Marcutti, Simonato, Martinelli, Stabile, Tommasella, Piva (20'st Simeoni), Bucovaz, Gama, Bologna (1'st Mauro), Illiano, Inglese (30'st Minisini). All. Modonutti
VENEZIA - La Graphistudio ipoteca il passaggio del turno di Coppa Italia pareggiando sul difficile campo di Venezia. Un avvio stentato con le friulane troppo contratte, ha lasciato spazio all'iniziativa avversaria nella prima parte di frazione. Le ragazze di Fiore sfiorano più volte la segnatura, poi capitan Donà e socie riescono a reagire mandando due volte al tiro prima Tomasella poi Bucovaz, conclusioni che tuttavia non trovano lo specchio della porta. Nella ripresa l'ingresso in campo di Ilaria Mauro, giovane promessa della Graphistudio reduce dall'impegno con la nazionale Under 19, cambia la partita. È la stessa punta al 10' con una strepitosa azione personale da centrocampo, a procurarsi il rigore e successivamente a trasformarlo per il provvisorio vantaggio gialloblu. La Mauro ha vivacizzato non poco un attacco fin qui abbastanza spento con la debuttante Illiano ancora fuori forma. Il vantaggio friulano ha innescato la reazione delle venete che hanno preso in mano le redini del gioco non impensierendo comunque più di tanto la ben schierata difesa della Graphistudio. È stato tuttavia un banale errore della retroguardia a regalare palla alla Pasqualato che allo scadere ha trovato il pallonetto del pareggio. La Coppa Italia chiude riprenderà con gli ultimi due turni a gennaio. Sabato per le ragazze di Modonutti sarà già campionato e la prima sfida, sul campo della Torres, sembra già proibitiva. Servirà una prova molto più convincente di quella odierna per strappare punti nella trasferta isolana, in attesa della miglior condizione di tutte le giocatrici della rosa.
Matteo Pecile

Da Il Gazzettino On Line Lunedì, 19 Settembre 2005

Rivignano1 VeneziaJesolo3

GOL: pt 2' Pasqualato, st 9' Cavallini, 19' Miani, 32' Cavallini.
RIVIGNANO: Zorzi, Bidin, Barisan (st 37' Sette), Gattesco, Urbani (st 43' Fratte), Migotto (st 31' Montagner), Schincariol, Berardo, Miani, Battistin, Zandonà. All.: Restucci.
VENEZIAJESOLO: Bianchi, Castagna, Vendrame, Lippolis, Bonometto, Camerotto, Pasqualato (st 43' Rizzo), Tombola (st 29' Chinello), Cavallini (st 48' Mora), Ranzolin, Marcato. All.: Fiore.
ARBITRO: Princig di Trieste.
NOTE: ammonita Zandonà.
Primo hurrà della nuova stagione per il VeneziaJesolo, che sbancando il Rivignano mantiene viva la fiammella di poter passare al secondo turno di Coppa Italia. A onor del vero i 9 punti con i quali il Tavagnacco comanda la classifica del girone sembrano più che una serie ipoteca sulla conquista del primato da parte friulana, tuttavia il 2 ottobre a Zelarino andrà in scena lo scontro diretto con il quale le lagunari (che di punti ne hanno 4, contro i 2 del Chiasiellis e 1 del Rivignano) potrebbero anche riaprire i giochi.Quella di ieri è stata la prima prestazione convincente da parte delle ragazze di un mister Fiore che può dormire sonni tranquilli finché il bomber-Cavallini continuerà a perforare con questa regolarità la porta avversaria: anche a Rivignano l'ex Cervia ha siglato una doppietta, che però stavolta è arrivata a suggello di 90' giocati con buona continuità.Gara subito in discesa per le veneziane grazie al guizzo di Pasqualato dopo 2': il raddoppio al 9' della ripresa ad opera di Cavallini è stato seguito dopo 10' dal gol della bandiera delle padrone di casa di Miani, ma al 32' a rendere irrecuperabile il divario ci ha pensato di nuovo il numero 9 arancioneroverde. Tra le note positive va segnalato l'esordio in prima squadra dell'attaccante quattordicenne Carlotta Mora.Domenica prossima la Coppa Italia osserverà una pausa, domenica 2, come detto, spazio a VeneziaJesolo-Tavagnacco. Quindi, il 9, sarà la volta del debutto nel campionato di A2 contro il Trento.
Marco De Lazzari

Da Il Gazzettino On Line Lunedì, 19 Settembre 2005

Acqua Pradis, seconda sconfitta interna

GOL: pt 2' Pasqualato; st 11' Cavallini, 21' Miani, 35' Cavallini
ACQUA PRADIS RIVIGNANO: Zorzi, Bidin, Barisan (Sette), Gattesco, Urbani (Fratte), Migotto (Montagner), Schincariol, Berardo, Miani, Battistin, Zandonà. All.: Restucci.
VENEZIA JESOLO: Bianchi, Castagna, Vendrame, Lippolis, Bonometto, Camerotto, Pasqualato (Rizzo), Tombola (Chinello), Cavallini (Mora), Ranzolin, Marcato. All.: Fiore.
ARBITRO: Princig di Trieste.
AMMONITI: 27'pt Zandonà
RIVIGNANO - Non ingrana in questo inizio di stagione l'Acqua Pradis allenata da mister Restucci. La seconda sconfitta interna consecutiva, con le pari categoria del Venezia Jesolo, fa suonare più di qualche campanello d'allarme in vista del prossimo inizio di campionato. Le attenuanti ci sono, a partire dalle novità nell'undici iniziale e considerando inoltre una preparazione mirata in vista del campionato e non della Coppa. Tuttavia le perplessità restano, ad iniziare da un centrocampo schierato a 5 che difficilmente riesce a costruire palle importanti per le punte.
La cronaca vede le locali già sotto al 2' quando Pasqualetto ribadisce in rete una palla non trattenuta da Zorzi. Al 20' l'unica occasione da rete della prima frazione per le amaranto con una punizione di Berardo che viene deviata sul palo (già 3 i legni in due gare colpiti dall'Acqua Pradis). Ad inizio ripresa il raddoppio della formazione ospite con Cavallini, bomber con il pedigree, che si avventa in anticipo su un cross rasoterra. A metà secondo tempo pasticcio della difesa veneta con palla regalata a Battistin abile nel toccare per Miani che insacca a porta sguarnita. E' solo un fuoco di paglia perché al 35' ancora Cavallini svetta di testa nell'area piccola e rende più pesante il passivo per le friulane. Archiviate ormai le speranze di passaggio del turno, domenica prossima l'occasione per un pronto riscatto da parte del Rivignano nel derby di ritorno con il Chiasiellis .

La Graphistudio non si ferma più

Chiasiellis  0 Graphistudio  1

Gol: 9’ pt Bedin
Chiasiellis: Bon, Di Giorgio, Giovannini, Vendrame, Grigoletto (10’st Chies), Gressani, Dazzan, Fragrante, Spilotti ( 10’st Bortolussi), Degrassi, Lavia ( 26’ st Cester)
Graphistudio Tavagnacco: Marcutti, Stabile, Donà ( 1’ st Martinelli), Simonato, Piva ( 46’ st Simeoni), Tommasella, Bucovaz, Gama, Di Filippo (20’ st Inglese) Bedin, Bologna.
Arbitro: Merlino di udine
Ammonite. Degrassi (C), Tommasella (G)

Tre partite e tre vittorie. Dopo il Venezia Jesolo e il Rivignano, quest’oggi anche il Chiasiellis, si è dovuto piegare alla corazzata gialloblù.
Sul campo di Mortegliano la Graphistudio archivia la pratica Chiasiellis con il minimo sforzo: vittoria di misura e gioco non spumeggiante.
In avvio di gara è la formazione di mister Modonutti a dominare la scena, trovando al 9’ il gol partita su punizione con Nicoletta Bedin. La numero 15 dal vertice sinistro dell’area di rigore ha calciato la sfera superando la barriera e trovando l’angolino più lontano.
Al 13’ è Tomasella a cercare il gol con una conclusione dal limite che però termina fuori dallo specchio della porta difesa da Bon.
Poco prima della mezz’ora è ancora la Graphistudio a rendersi pericolosa con un traversone di Tommasella a cercare lo spizzico di testa, che Bedin manca di un soffio.
Superato il quarantestesimo, Bologna chiama in causa Bon, che con un vigoroso colpo di reni risponde alla conclusione della punta alzando la sfera sopra la traversa.
Nella ripresa è stato il Chiasiellis a prendere in mano le redini del gioco, non riuscendo però a concretizzare né a rendere particolarmente insidiose le manovre offensivi.
“Siamo partiti molto bene – spiega al termine della gara l’allenatore Roberto Modonutti – poi con il passare dei minuti il Chiasiellis ha preso il sopravvento. Oggi però un plauso particolare va alla match winner Nicoletta Bedin. Mi sono anche  piaciute molto Giulia Inglese e Laura Tommasella, che a centrocampo ha disputato un’ottima gara”.

Da Il Gazzettino On Line Lunedì, 19 Settembre 2005

Un gol su punizione basta alla Graphistudio Tavagnacco per continuare la marcia trionfale

GOL: 9' pt Bedin
CHIASIELLIS : Bon, Di Giorgio, Giovannini, Vendrame, Grigoletto (10'st Chies), Gressani, Dazzan, Fragrante, Spilotti ( 10'st Bortolussi), Degrassi, Lavia ( 26' st Cester). All. Grigolo
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Marcutti, Stabile, Donà ( 1' st Martinelli), Simonato, Piva ( 46' st Simeoni), Tommasella, Bucovaz, Gama, Di Filippo (20' st Inglese) Bedin, Bologna. All. Modonutti
ARBITRO: Merlino di Udine
NOTE: ammonite Degrassi e Tommasella
CHIASIELLIS - Continua la marcia trionfante della Graphistudio Tavagnacco nel girone 3 della Coppa Italia di calcio femminile. La vittima delle ragazze di Modonutti stavolta è stata il neopromosso in serie A2 Chiasiellis , che comunque non ha sfigurato contro una formazione della massima serie. Stavolta è bastato un gol su calcio piazzato per portare a casa l'intero bottino: autrice della magia su punizione al 9' del primo tempo è stata la ritrovata Nicoletta Bedin, rientrata quest'anno in rosa dopo alcuni anni lontana dai campi da gioco. Un colpo ad effetto per una giocatrice che in carriera ha segnato moltissime reti e che potrà sicuramente fornire alla giovane Graphistudio quell'iniezione di esperienza che spesso serve in campo e nello spogliatoio. Per il resto Tavagnacco ha saputo controllare la partita nonostante mister Modonutti avesse mescolato un po' le carte rispetto al solito schema di gioco. Stavolta si è visto in campo un 3-4-3 con la riconfermata Stabile nel ruolo di libero. La sorpresa di inizio stagione Gama è stata dirottata sulla fascia sinistra mentre in attacco la punta centrale Bedin viene supportata dalle esterne Di Filippo e Bologna. Uno schieramento piuttosto offensivo probabilmente in vista dell'inserimento del nuovo acquisto Fortuna Illiano. Nella ripresa spazio a Martinelli in difesa e a Inglese a dare un po' di fiato a Di Filippo.
«Siamo partiti molto bene - spiega al termine della gara l'allenatore Roberto Modonutti - poi con il passare dei minuti il Chiasiellis ha preso il sopravvento. Oggi però un plauso particolare va alla match winner Nicoletta Bedin. Mi sono anche piaciute molto Giulia Inglese e Laura Tommasella, che a centrocampo ha disputato un'ottima gara».
Il Chiasiellis di Grigolo ha invece dimostrato di essere squadra solida e difficile da infilare: nella ripresa la formazione locale ha saputo prendere in mano le redini del gioco non riuscendo comunque comunque ad apportare pericoli significativi alla porta difesa da Marcutti. Il 4-4-2 schierato dal tecnico si è distinto per solidità e organizzazione, concedendo solo una rete su punizione e poche altre occasioni pericolose, al 13' su tiro da fuori area di Tomasella e al 30' su spizzata aerea di Bedin. Degrassi, schierata dietro l'unica punta Lavia, si è rivelata insidiosa in più di qualche frangente nella prima frazione mentre la stessa Lavia si è trovata spesso chiusa nella morsa delle avversarie.I 9 punti in tre partite proiettano la Graphistudio al passaggio del turno. Già domenica prossima una vittoria con Venezia-Jesolo potrebbe regalare la matematicità.
Matteo Pecile

Da Il Gazzettino On Line Giovedì, 8 Settembre 2005

Chiasiellis - Acqua Pradis Rivignano 0-0

CHIASIELLIS: Bon, Canciani, Vendrame, Di Giorgio, Giovannini, Spilotti (Cester) Dazzan, Gressani (Fragrante), Grigoletto, Degrassi, Lavia (Scarel). All. Grigolo
RIVIGNANO: Zorzi, Bidin, barisan, Urbani, Franceschinis, Toneatto, Berardo, miani, Schincariol, Zandonà, Battistin. All. Restucci
ARBITRO: Papaiz
(M.P.)La Coppa Italia regala già il primo derby stagionale fra le regionali di serie A2 inserite nello stesso girone della Graphistudio Tavagnacco. Tra le contendenti un pareggio a reti inviolate senza grosse emozioni da sottolineare. Il gran caldo e una preparazione ancora approssimativa hanno condizionato un match equilibrato con sole due occasioni, una per tempo, che avrebbero cambiato le sorti del risultato. Nella prima frazione Dazzan, servita da Degrassi, non punta la porta e fa sfumare una buona opportunità mentre nella ripresa la formazione di casa ha protestatop per un dubbio penalty non fischiato dall'arbitro. L'Acqua Pradis nell'ultimo quarto d'ora ha dimostrato di essere più avanti nella preparazione, ma il risultato finale ha comunque rispecchiato bene quanto si è visto in campo.

La Graphistudio comincia con una vittoria

Graphistudio Tavagnacco  3
Venezia Jesolo 2
Gol: p.t 9’ Cavallini; s.t. 9’ Bucovaz, 13’ Inglese, 22’ Chinello, 38’ Gama
Graphistudio: Magnani, Piva, Donà, Martinelli( 25’s.t. Simonato), Bologna, Stabile (19’ s.t. Podrecca), Di Filippo ( 1’ s.t. Inglese), Bucovaz, Gama, Minisini, Tommasella.
All. Modonutti
Cenezia Jesolo: Bianchi, Castagna, Squizzato, Mandruzzato, Bonometto, Camerotto, Pasqualato ( 1’ s.t. Chinello), Lippolis ( 30’ s.t. De Gaspari), Cavallini, Ranzolin, Marcato ( 35’ s.t. Tombola)
All. Fiore
Arbitro: Ross di Pordenone

La Graphistudio comincia con il piede giusto. Gioco a tratti convincente e risultato positivo.
La prima partita ufficiale della stagione si conclude per le gialloblù con un 3 a 2 che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione.
In avvio di gara erano state le avversarie del Venezia Jesolo a rendersi più incisive, andando subito in gol  ( correva il minuto numero nove) con Cavallini che cogliendo il suggerimento di Bonometto ha battuto a rete trovando prima la respinta di Magnani e poi, sul rimpallo,  il vantaggio.
Uno a zero e partita in salita per le ragazze di mister Modonutti. La Graphistudio prova a reagire al 19esimo con un’incursione sulla destra di Di Filippo che, giunta al limite dell’area serve un invitante rasoterra per Bucovaz che però non si coordina bene e spedisce la sfera oltre la traversa.
Identico l’epilogo dell’azione nata dagli sviluppi di un calcio d’angolo sette minuti più tardi: cross di Di Filippo e Donà  che di testa manda alto. La prima frazione si chiude nel nome della Graphistudio che sfiora il pareggio al 38’ quando, Di Filippo con una punizione dal limite, trova la parte bassa della traversa e sul rimpallo Piva arriva prima di tutti ma il tiro è completamente sballato.
Nella ripresa le gialloblù trovano la rete del pareggio al 9’ con Bucovaz che approfitta di un rimpallo per spedire in rete. Quattro minuti più tardi le ragazze della Graphistudio passano con Inglese, subentrata pochi minti prima a Di Filippo, che finalizza un passaggio filtrante di Bucovaz.
Le padrone di casa continuano a spingere sull’acceleratore e trovano il palo con un tiro da fuori di Stabile.
La doccia fredda arriva al 22esimo quando un’incomprensione Magnani-Martinelli permette  a Chinello di depositare oltre la linea la palla del 2 a 2. La partita sembrava avviata verso il pari quando, il neo acquisto gama ha estratto dal cilindro magico un’invenzione delle sue: palla al piede si è accentrata e ha mandato la sfera là dove il portiere non sarebbe potuto arrivare.  E’ stato il gol del definitivo 3 a 2 finale. L’allenatore Roberto Modonutti al termine dei 90minuti ha commentato così la prima della sua quadra: “ Sono soddisfatto per i risultato anche se c’è ancora qualcosa che può essere migliorato.”
Il Tavagnacco, vince, convince, almeno in parte, ma non perde quell’abitudine che è diventata ormai un marchio identificativo: lasciare i propri tifosi con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto.

     Erica Beltrame
    Addetta stampa
Graphistudio Tavagnacco

Da Il Gazzettino Lunedì, 5 Settembre 2005
Graphistudio Tavagnacco 3
VeneziaJesolo 2
GOL: pt 8' Cavallini, st 5' Bucovaz, 9' Inglese, 17' Chinello, 31' Gama.
TAVAGNACCO: Magnani, Ivan, Donà, Martinelli (st 21' Simionato), Bologna, Stabile (st 15' Podrecca), De Filippo (st 1' Inglese), Bucovaz, Gama, Minisini, Tommasella. All.: Modonutti.
VENEZIAJESOLO: Bianchi, Castagna, Squizzato, Mandruzzato, Bonometto, Camerotto, Pasqualato (st 1' Chinello), Lippolis (st 30' De Gaspari), Cavallini, Ranzolin, Marcato (st 12' Tombola). All.: Fiore.
ARBITRO: Ros di Pordenone.

Vince il Tavagnacco ma il VeneziaJesolo piace, e non solo solo perché ha conteso fino in fondo la vittoria (in trasferta) a un avversario di categoria superiore. Buona la prima in Coppa Italia per le arancioneroverdi di Pasquale Fiore, che non hanno raccolto punti per il girone quadrangolare che comprende anche Chiasiellis e Rivignano, ma da subito hanno dato dimostrazione di organizzazione e voglia di ben figurare fina dall'avvio di un annata che in campionato dovrà vederle lottare per la promozione in serie A. Nota lieta innanzitutto quella del gol che all'8' del primo tempo ha segnato il vantaggio lagunare: la firma è quella di Cavallini, il bomber dell'ultima serie A2 (25 reti a Cervia) e negli auspici della dirigenza la finalizzatrice che l'anno scorso mancava. E anche il modo in cui Cavallini ha realizzato, vale a dire ribattendo in rete la respinta del portiere friulano, ha confermato la sua verve nell'altrui area. Chiuso il primo tempo in svantaggio il Tavagnacco nella ripresa ha ribaltato il punteggio in 4' con Bocovaz e Inglese, ma la neo entrata Chinello sfruttando un indecisione di Magnani e Ivan ha siglato il 2-2. A un quarto d'ora dal termine a consegnare il successo al Graphistudio ci ha pensato Gama, che ha superato l'esordiente Bianchi. Quest'ultima è una delle ragazze arrivate in sede di mercato assieme alla pariruolo Battaglia, ai difensori castagna, Pavin e Squizzato, alla centrocampista De Gaspari e alla già citata Cavallini. Domenica prossima esordio casalingo al Baracca di Mestre contro il Chiasiellis, domenica 18 invece ultima trasferta di Coppa a Rivignano.
M.D.L.