Lettera aperta del presidente del GS Chicas, Leonardo Melis,
al Corriere dello Sport.
Calcio femminile, una cosa poco seria?
SETZU 14/02/2002
Spett. Redazione,
Il GS JANAS, società sarda che milita nel campionato regionale
di calcio a5 femminile con buoni risultati (attualmente è terza
nel campionato regionale sardo), non può giocare nel proprio campo,
perché il sindaco di Setzu, una donna, si rifiuta di riconoscere
la Società regolarmente registrata all’Ufficio delle imposte di
Sanluri e iscritta alla Federazione Italiana Gioco Calcio. Alla richiesta
di spiegazioni da parte del presidente, risponde che “la cosa non è
seria”. Precisiamo che il GS. Janas è una società che da
dieci anni organizza il Mundialito Chicas, torneo internazionale di calcio
a5, classificato, dai migliori portali di sport su Internet, fra i primi
otto tornei al mondo! Una edizione del 1987 portò a Setzu una marea
di gente per la finale. Una società che esiste da decenni, prima
col nome Chicas (con sede a Laconi) e da tre anni col nome Janas e con
sede a Setzu. Fu il Commissario Prefettizio ad ospitare la società,
iniziando anche la costruzione del nuovo campo di calcio a5. Ma dopo le
nuove elezioni, il sindaco eletto non volle mai accettare la presenza di
una squadra femminile nel suo paese. Leonardo Melis: “Noi non abbiamo pretese
di alcun genere, neanche del contributo regionale, che pure ci spetta di
diritto, ma che non ci è mai stato concesso, vogliamo solo fare
attività, vogliamo l’uso dell’impianto sportivo, dove poter aprire
una scuola calcio, giocare il nostro campionato e, naturalmente, disputare
alcune giornate del Mundialito”. Il sindaco può stare tranquilla,
il contributo potrà essere destinato ad attività sportive
scelte magari di comune accordo. Del caso si stanno occupando la Stampa
(Corriere dello Sport e Nuova), il Presidente del Coni, il Presidente della
Federazione Gioco Calcio e l’Assessorato allo Sport Regionale.
Comunque precisiamo che siamo momentaneamente ospiti del vicino Comune
di Genuri, la cui amministrazione ci concede gentilmente l’uso degli impianti.
IL PRESIDENTE
Leonardo Melis