ITALIA - SPAGNA 3-0
La conferenza stampa di Carolina Morace
Città di Castello, 28 novembre 2001
Una Carolina Morace appagata e sorridente fa il suo ingresso nella
sala dove gli addetti stampa, intervenuti a questa vittoria azzurra, non
aspettano che il momento per tempestarla di domande.
Contenta per la vittoria di oggi?
Si, molto.La squadra ha dimostrato buon gioco e grinta, quello che
volevo.
Forse non lo è molto per l’arbitraggio…quei calci di rigore
non concessi…preoccupata?
Se due calci di rigore così evidenti non ci vengono dati in
casa sono preoccupata sì. Se questo succede fuori casa il problema
diventa grande.
A questo punto si riapre il discorso qualificazione?
No,noi dobbiamo ogni partita che verrà comportarci allo stesso
modo di oggi.Vanifichiamo tutto lo sforzo fatto se perdiamo o pareggiamo
le partite a seguire.Quindi da adesso in avanti ivi compresa la partita
di oggi siamo costrette a vincere.
Rispetto al passato avete dimostrato una migliore condizione atletica…
Secondo me abbiamo tenuto noi il gioco in mano per cui tutto quanto
ci veniva più facile.Il campo poi era particolarmente pesante.Malgrado
ciò tutte hanno giocato molto molto bene.Sopra tutte Tatiana Zorri
che quando è in grande condizione come oggi diventa per noi importante
perché crea sicuramente una superiorità numerica.
Soddisfatta anche dell’ambiente, della città, di come la
tifoseria ha accolto la squadra?
Mah, è la prima volta che come entriamo in campo e come ci schieriamo
il pubblico applaude così entusiasticamente.Dalla panchina io l’ho
sentito ed immagino che l’abbiano sentito anche le ragazze.
Spagna come prevista o è soltanto merito dell’Italia?
No, è l’Italia come prevista! Forse oggi è la prima volta
che riusciamo a raccogliere quanto seminiamo.Chi ha visto le partite precedenti
sa che abbiamo giocato sempre a questo livello.Per noi oggi era importante
sbloccarci soprattutto a livello psicologico e sono arrivati tre goal che
sono importanti per darci morale.
Il goal in avvio ha facilitato molto il compito?
Mah, dovrei avere la sfera di vetro…non lo so,secondo me è andato
meglio il secondo tempo che il primo.Nel primo eravamo più contratte.Avere
segnato subito non ci ha creato una strada in discesa.
Paradossalmente è nel secondo tempo che ci siamo più
rilassate.Sul primo goal eravamo in affanno:abbiamo gestito male il possesso
di palla.
Dal punto di vista fisico l’ho vista molto bene la squadra….
Mah, questo è un periodo in cui le squadre stanno bene. Chiaramente
abbiamo affrontato l’Islanda a campionato non ancora iniziato. Ora a campionato
avviato, ogni ragazza è al massimo della condizione della cui cosa
ne beneficia anche la Nazionale.
La migliore in campo è stata la Zorri. Ma non male nemmeno
l’accoppiata Guarino-Pasqui…
Mah, prima ho voluto dire su tutte la Zorri perché è
stata forse quella che nelle ultime prestazioni era un po’ in calo.Io sottolineerei
invece una cosa importante: oggi hanno esordito tre ragazze nella prima
squadra. Una dell’83, una dell’82 e Pasqui.Hanno esordito benissimo e questo
vuol dire che il movimento calcio femminile è in salute, le giovani
ci sono, basta scovarle e farle crescere.Molto ci ha aiutato lo scorso
anno averle fatte lavorare nell’under 18 perché le abbiamo trovate
pronte anche con la Nazionale maggiore.
Cosa ci aspettiamo per il ritorno in Spagna, anche alla luce di
quello che si è visto oggi?
Per me l’Italia è la più forte del suo girone.E’ giusto
che ci riprendiamo il posto che ci compete.Io sono del parere che dipende
tutto da noi e non dalle avversarie. Se noi giochiamo con questa determinazione,
con questa rabbia, con questa cattiveria agonistica la qualificazione è
a portata di mano. Il problema è trovarci ad affrontare le partite
che verranno in questo stato psicologico.
Certo è che da qui a Marzo abbiamo qualche mese a disposizione
per preparare qualche amichevole.Noi abbiamo affrontato queste prime gare
senza nemmeno avere disputato un amichevole e questo chiaramente l’abbiamo
pagato.
E poi chi ce l’ha una caramella? (risata generale, mentre la caramella
arriva grazie a Elide Martina, segretaria della squadra nazionale)
Torniamo all’arbitraggio…
Tra l’altro c’erano delle ammonizioni che erano veramente…e poi tra
l’altro non ha visto un espulsione chiarissima…per non parlare dei due
calci di rigore evidentissimi…uno scandalo!!
Il primo, rivisto in moviola, forse non c’era…
Però l’ha presa in pieno.Lei stava calciando…Il secondo invece
c’era. E quante ammonizioni per una partita che tutto sommato è
stata corretta.Gli arbitri come gli atleti devono essere allenati altrimenti
non riescono a seguire la partita.
Ringrazio tutti ed alla prossima!
Carolina lascia la sala tra strette di mano di congratulazione e
abbracci alle persone del suo “entourage”.Anche noi siamo soddisfatti della
nostra Nazionale!
A cura di Gianpy