LA TESTA NEL PALLONE

Scrive per noi la Dott.ssa Sonia B. Rosberti, Esperta in Psicologia dello Sport

E' un dato di fatto che negli ultimi anni la psicologia, nei suoi diversi ambiti di applicazione, sia entrata prepotentemente a far parte del nostro vivere, portando la grande maggioranza delle persone a valutare e compiere le scelte quotidiane tenendone conto. Non si può negare tuttavia che l'inflazione abbia attaccato la psicologia come scienza, rendendola spesso, se nelle mani sbagliate e mal utilizzata, specchietto per le allodole attaccando quindi, per alcuni, la base teorica sulla quale poggia e la sua stessa credibilità.

In questa rubrica cercheremo di renderle giustizia affrontando le problematiche mentali legate allo sport di squadra e a chi lo pratica. La psicologia dello sport infatti, nata negli anni Trenta, si è evoluta da intervento di sostegno psicoterapeutico a strumento per l'allenamento mentale (mental training) e quindi possibilità in più da sfruttare per migliorare il rendimento agonistico.

LA PSICOLOGIA DELLO SPORT

Una delle prime precisazioni da fare è la seguente: lo psicologo dello sport non CURA le persone che segue ma ALLENA gli atleti che affianca. Infatti proprio perché specializzato nell'area sportiva l'esperto non svolge la consulenza come se si trattasse di un trattamento psicoterapeutico.
E' importante sottolineare che le persone che si rivolgono a lui sono atleti o società sportive che nella loro attività hanno raggiunto il successo o sono comunque a buon punto e quindi lo fanno per desiderio di migliorare mentalmente e ottimizzare ancora di più la loro prestazione agonistica. Perché ciò avvenga devono essere coscienti, tanto più essendo sportivi di alto livello, che la costanza e l'impegno da impiegare per l'allenamento mentale devono essere commisurati a quanto fanno per perfezionarsi fisicamente e tecnicamente.
L'intervento dello psicologo può interessare sia un atleta impegnato in prestazioni individuali sia gruppi di sportivi che praticano sport di squadra. In questo secondo caso è da tenere presente che il counseling verrà fornito non solo ai giocatori ma anche allo staff (soprattutto è importante la collaborazione dell'allenatore).
L'intervento psicologico tende allo sviluppo e alla valorizzazione delle potenzialità dei singoli e della squadra in modo da giungere al loro stato psicofisico ideale prima di un appuntamento importante.
Gli atleti di alto livello sono persone esperte proprio perché continuamente portate ad affrontare situazioni che mettono alla prova la loro capacità di sopportazione e reazione allo stress "da gara". Dover tirare un calcio di rigore decisivo crea uno stato di tensione psicologica notevole che una calciatrice deve imparare a controllare. In questo caso le tecniche di autoregolazione dello stress o di training dell'attenzione utilizzate in psicologia dello sport, servono a preparare le atlete a sentirsi sicure di sapere come affrontare una situazione similare, qualora se ne presentasse la necessità.

ESEMPIO DI PROGETTO PER LA PREPARAZIONE PSICOLOGICA

Molti atleti di alto livello seguono programmi di allenamento mentale e ci sono buone probabilità che, visti i successi che riportano, nei prossimi anni ciò diverrà sempre più diffuso. Pur nella varietà di possibili interventi, cercheremo di tracciare un esempio di linea guida, costituita da sei punti d'azione:

1. SCELTA DEGLI OBIETTIVI (goal setting): stabilire degli obiettivi a breve, medio e lungo termine da parte dell'atleta, ma anche dell'allenatore e degli altri membri dello staff. Perseguire gli obiettivi preposti è una delle maggiori leva della automotivazione e inoltre può servire a superare gli ostacoli e lo stress che nascono quando si pratica un'attività sportiva ad alto livello (es. allenarsi quotidianamente anche se la partita è settimanale o se si è destinate alla tribuna).
2.  ANALISI DEL COMPORTAMENTO COMPETITIVO: rivisitare i comportamenti agonistici peculiari del passato attraverso il racconto del giocatore stesso; tenere conto delle valutazioni fornite dall'allenatore e osservazione diretta durante la gara da parte dello psicologo. Tutto questo è molto importante per l'identificazione dei punti di forza dell'atleta e delle aree nelle quali è possibile un miglioramento.
3. Al secondo punto si associa la DEFINIZIONE DELLA ZONA INDIVIDUALE DI FUNZIONAMENTO OTTIMALE (IZOF): la conoscenza da parte del giocatore di quale sia specificatamente il suo livello di attivazione ottimale già prima del match aiuta ad accrescere la fiducia in sé stessi e nella propria capacità di affrontare le situazioni in gara.
4. Stabilire quali siano le ABILITA' ATTENTIVE dell'atleta è un'altra delle raccolte di dati che lo psicologo deve conoscere.
5. Il programma di RILASSAMENTO, se ben eseguito, può portare a due risultati fondamentali: la capacità di tenere l'ansia sotto controllo (ad esempio prima di una partita importante) e favorire la capacità di recupero psicofisico in tempi brevi (ad esempio tra un tempo e l'altro della partita di calcio, dopo un allenamento molto faticoso e in tutte quelle situazioni in cui l'atleta non riesce a riposarsi).
6.  In ultimo l'ALLENAMENTO IDEOMOTORIO (imagery) si basa sul presupposto che la ripetizione mentale di sequenze tecniche e tattiche sia semplici che complesse aiuti l'atleta a velocizzare il recupero mentale e di conseguenza motorio dell'azione sportiva appropriata.
Gli obiettivi primari di questo training sono: favorire l'automazione di determinati gesti atletici e sequenze d'azione e consentire allo sportivo di recuperare dalla memoria le emozioni, gli stati d'animo e i pensieri che caratterizzano la sua prestazione ottimale.

In conclusione: anche la psicologia applicata allo sport è una scienza e come tale va considerata, studiata e applicata.
Gli atleti e le società sportive che se ne serviranno potranno sicuramente contare su una marcia in più.


SONIA BARBARA ROSBERTI
Psicologa, esperta in Psicologia dello sport
LAUREATA ALL’UNIVERSITA’ DI PADOVA, MASTER IN “PSICOLOGIA DELLO SPORT”, DOCENTE DI PSICOLOGIA DELLO SPORT COLLABORA INOLTRE CON L’ASSOCIAZIONE ASSIST. PARTECIPANTE A CONVEGNI DEL SETTORE, SCRIVE PER SITI E RIVISTE SPORTIVE SPECIALIZZATE. CURA LA PREPARAZIONE MENTALE DI ATLETI DI SPORT INDIVIDUALI E DI SQUADRA.SI OCCUPA ALTRESI’ DI SELEZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE.
Per informazioni, consulenze e analisi d’intervento 
contattare: rosberti@yahoo.it 
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