SGS: CHE STA SUCCEDENDO?
Ciao, sono Maria Teresa Cartolari , referente per il calcio giovanile femminile
del Lazio.
Ho letto l´editoriale
e mi sento chiamata in causa. Era un po´ che volevo scrivere sulla
situazione del settore giovanile femminile.
LE FINALI NAZIONALI DELLE GIOVANI CALCIATRICI
Le finali nazionali fatte negli anni passati e i tornei per rappresentative
regionali sono stati dei bellissimi momenti di sport e di aggregazione
e di visibilità per tutto il movimento.
Si sono messe in vista delle brave calciatrici e qualcuna di loro già
fa parte della Nazionale Under 19.
Tutte le bambine convocate nelle varie rappresentative, che giocavano
in squadre "maschili" si sono poi tesserate per Società femminili
e già partecipano ai vari campionati femminili.
Si era incominciato insomma a vedere qualcosa.
Poi l´anno scorso sono state cancellate le finali Nazionali
La squadra che ha vinto il "Torneo Giovani Calciatrici" - Giovanissime
quest´anno ha partecipato alla manifestazione che si è svolta
a Coverciano del "Sei bravo a scuola calcio" insieme alle squadre esordienti
(bambini di due anni più piccoli) che fanno i vari "giochetti" con
il pallone (????)
LA GIORNATA DEL CALCIO GIOVANILE FEMMINILE
Era prevista una giornata nazionale dedicata al Calcio Giovanile Femminile
!! ma quando?
Qualcuno se ne è accorto? Io no! A me nessuno ha mai comunicato
niente !!
Era previsto un "Torneo giovanile femminile di rappresentative regionali
Under 15", ma ad oggi 12 luglio 2003 ancora non sappiamo niente.
Ufficiosamente sappiamo che dovrebbe svolgersi nella prima settimana
di settembre !!!! in Emilia Romagna. Se si farà (a questo punto
ho dei dubbi) si svolgerà nell´anonimato più assoluto,
tanto perché era nel comunicato e si doveva fare, con le ragazze
che hai cercato di preparare tutto l´anno che si presenteranno così
dopo due mesi di ferie, con problemi di tesseramento (dato che nel giovanile
il tesseramento è annuale e scade il 30 giugno) e di preparazione.
CHE POSSO DIRE ALLE BAMBINE?
Io non so più che dire alle bambine, che per un anno si sono impegnate
hanno lavorato con passione e che sono piene di aspettative, ai loro genitori
ed ai miei collaboratori che con me si sono impegnati tutto l´anno
(ho fatto 11 raduni).
Abbiamo lavorato un anno intero per cosa? Quando chiedi notizie in
nostro referente del Nazionale, Massimo Tell risponde sempre imbarazzatissimo
che ancora non sa niente che non hanno tempo che appena sapranno qualcosa
ce lo comunicheranno, devono sempre avere una risposta da qualcuno (?),
hanno sempre qualcosa di più importante da fare, organizzare le
finali nazionali per i campionati maschili, la Coppa Nazionale Primavera
Allievi, quella Giovanissimi e poi devono organizzare i Centri Estivi (si
paga 450 Euro a settimana) e per noi? ....... non c´è mai
tempo e non ci sono soldi!!
NEMMENO LE AMICHEVOLI...
Ho cercato, nel frattempo di organizzare incontri amichevoli con le rappresentative
di altre regioni, ho portato le ragazze a Coverciano a visitare il museo
del calcio ed a giocare contro la Toscana. Si voleva organizzare qualche
altro incontro ma il Nazionale lo ha proibito: i Comitati regionali non
possono organizzare incontri, tornei di rappresentative fra loro; questi
devono essere organizzati solo dal Nazionale (che per il femminile non
li organizza !)
Ma perché quando si sono organizzate le finali o i Tornei di
Rappresentative maschili insieme non si sono organizzate anche per il femminile
? Si sarebbe certo dato più visibilità al movimento, ma questo
non interessa a nessuno anzi... forse si incomincia ad essere troppo presenti,
e poi magari si teme che qualcuno possa vantare qualche pretesa!!.
QUESTIONE DI SOLDI
Purtroppo il femminile non porta soldi, anzi avrebbe bisogno di investimenti
per crescere! (Anche se ci sono dei fondi messi a disposizione dalla Comunità
Europea proprio per lo sport giovanile femminile, anche per il calcio!)
Il maschile invece ...... Quando ci sono certe manifestazioni partono
tutti, Presidenti, segretari direttori sportivi allenatori gli stadi sono
pieni di "guardoni" (io li chiamo così) che cercano il futuro "campioncino"
da sfruttare. Insomma intorno girano tanti interessi mentre noi siamo solo
una spesa fine a se stessa.
NOI REFERENTI SGS
Noi referenti che facciamo? Purtroppo siamo impotenti.
Negli anni passati abbiamo fatto almeno una riunione, quest´anno
niente. Non esistiamo. Anzi non dobbiamo dare fastidio altrimenti ti cacciano,
come è successo a tanti. Così il Referente per il calcio
Femminile diventa una di quelle tante cariche da dare sulla carta a "qualche
amico" per giustificare la tessera federale !
Io sono fortunata perché il mio Presidente mi ha lasciato sempre
libera di lavorare con tranquillità, ma purtroppo anche lui ha delle
direttive a cui si deve attenere.
In tre anni, nel mio piccolo, nel Lazio, da tre squadre che avevo quest´anno
sono riuscita a fare il Torneo Giovani Calciatrici Giovanissime con ben
nove squadre e quattro scuole. Abbiamo sempre partecipato al torneo per
Rappresentative regionali con ottimi risultati, ho coinvolto, ex calciatrici
e persone qualificate che hanno lavorato sempre con grande entusiasmo
e professionalità e che non possono che far bene al calcio femminile....
ma perché cosa? Alla fine devo pensare che è stata solo una
perdita di tempo.
I ROMPISCATOLE DEL CALCIO FEMMINILE
Nel calcio femminile chi ha voglia e sa lavorare ed ha entusiasmo viene
prima o poi allontanato o messo in condizione di andarsene. Dà fastidio,
diventa un rompi scatole ! (Io ne so qualcosa).
Ho cercato di parlare con il Segretario del Nazionale, Barbara Benedetti,
ma mi viene risposto che il calcio femminile non cresce che il Settore
Giovanile Scolastico con le scuole riesce a mettere in campo 20.000 bambine
e che poi le Società non ci sono!
Mettere 20.000 bambine su un campo di calcio è facile basta
dire "ragazze oggi invece di fare lezione andiamo a giocare a pallone"
Ma quante ce ne sarebbero se invece di giocare durante le ore di lezione
dovessero andare nelle loro ore libere e quanti professori le seguirebbero????
(Poi non giocano a calcio, corrono dietro una palla senza sapere le regole
ed essere minimamente preparate. Però fanno numero!!)
IL CAOS DELLE ETA'
Mi si dice che nelle rappresentative giocano ragazze che già fanno
i campionati e che quindi non servono. Ma a chi è venuto in mente
di fare la rappresentativa Under 15 e non Under 14 come gli altri anni
? E poi mi sembra che sono le norme federali che permettono ad una calciatrice
di tesserarsi a 14 anni.
Di chi è la colpa se c´è un accavallamento, se
con il settore giovanile puoi tesserarti fino a 16 anni ma se vuoi giocare
in una squadra femminile ti puoi tesserare e giocare anche a 14 anni.
Perché non è possibile tesserare le bambine con il giovanile
fino a 15 anni (a 16 anni già è improponibile il confronto
con i pari età maschi!) e dai 15 anni tesserarle e per il femminile
?
Che mi rappresenta un campionato primavera ai 20 anni con cinque fuori
quota dove possono giocare anche chi ha compiuto 14 anni solo per levarle
al settore giovanile e non farle crescere come dovrebbero? Non sarebbe
più giusto far giocare le bambine fino a 15 anni nel settore giovanile
e poi dai 15 ai 20 (senza fuori quota) nel campionato primavera?
QUALE PARITA'? QUALI DIRITTI?
Non bisogna fare solo bei discorsi utopistici dobbiamo confrontarci con
la realtà che viviamo e lavorare in base alle nostre realtà
cercando, mano a mano che le situazioni cambiano di adeguarsi e di migliorarci.
Ai miei tempi (ho giocato dal 68 al 78) si giocava in serie A anche
a 12 anni, ma eravamo in poche, se non si faceva così non si incominciava
mai, poi le squadre sono cresciute di numero, le calciatrici pure e si
è cambiato.
Come tu dici (sempre l'editoriale
di Gabe, ndr) tanti pregiudizi nei confronti del calcio femminile si
stanno pian piano superando, io che lo vivo dal di dentro posso assicurare
che c´è molta più richiesta di giocare al calcio da
parte delle bambine ed anche i genitori sono meno scettici ma con quali
realtà?
Hai letto il comunicato n.1 del SGS per la Stagione Sportiva 2003/2004
?
Come del resto mi aspettavo, il calcio femminile è stato relegato
ancor più in un angoletto.
Eppure nella prima pagina del comunicato si parla di DIRITTI ecc. ma
per chi ? Per le bambine certi diritti non devono esistere !!!
Certo nel comunicato si parla sempre di bambine e bambini, ma quando
si devono fare cose un po´ più impegnative e rappresentative
allora queste sono riservate solo ai "maschi" (!!) Le finali nazionali
sono riservate solo per i campionati "maschili", le rappresentative, organizzate
d´intesa con il Settore Squadre Nazionali Giovanili (maschili !!
perché poi una Nazionale femminile non c´è ? e non
ha bisogno di crearsi un serbatoio?) anche queste solo a loro.
CANCELLATE LE RAPPRESENTATIVE REGIONALI
Per il prossimo anno è stato cancellato anche il Torneo per Rappresentative
Regionali Femminili !!!!
E POI PARLIAMO DI PARITA´ MA DOV´E´ ????
Mi dispiace, mi dispiace molto, ho dato quasi tutta la mia vita (35
anni ), prima calciatrice poi dirigente di Società, delle varie
Nazionali e poi nel Settore Giovanile al quale mi sono dedicata con entusiasmo
e professionalità ..... ma per che cosa visto che invece di andare
avanti torniamo indietro !!
Purtroppo il Calcio Femminile vive un momento molto difficile, ogni
settore è contro l´altro (Divisione, Nazionale SGS) dove regnano
solo i "personalismi" non si lavora più per il movimento e questo
fa solo il gioco di chi....non ci vuole.
MILENA PENSACI TU...
Cosa fa la consulta ? E il consiglio federale? Spero che Milena Bertolini,
che sta cercando di fare tanto e che per tutti noi addetti dovrebbe diventare
sempre più un punto di riferimento, visto la carica che ricopre,
intervenga per dire a come stanno le cose. Scusate se mi sono dilungata
e anche sfogata un po´, ma mi sento molto triste, amareggiata, delusa
ed anche ............... presa in giro. Spero che qualche altro referente
SGS intervenga e dica la sua.