LE VERITA’ NASCOSTE

di Maria Cristina Patriarca.

30/4/2004

Domenica dopo Domenica passo le mie giornate sui campi di calcio dove si gioca il calcio a 11 femminile, è uno sport che mi è sempre piaciuto sin da quando giocavo sui  primi campi di Via del Baiardo (allora erano pochi) fino alla mia ultima partita: una finale giocata a Trigoria con premiazione del mitico Dino Viola. Sono ricordi, ma bei ricordi di quando il calcio femminile era veramente raro e tutti ti guardavano male, di quando la gente diceva: una donna che gioca a calcio? E’ un maschietto mancato! Ho sempre combattutto contro queste critiche infami ed ora sono passata dal calcio giocato al calcio commentato, cerco di raccontare settimana dopo settimana quello che vedo, quello che ascolto ma soprattutto tutte quelle cose che nessuno ha il coraggio di dire, tante ragazze mi conoscono sanno che il mio cuore è tinteggiato dei colori della mia squadra, ma sanno anche che sono una persona obiettiva e racconto sempre il giusto, mi aiutano con i risultati la domenica e mi chiamano per sapere a loro volta i risultati, gli allenatori sanno che quando la domenica gli squilla il telefonino dall’altra parte ci sono io, con il mio: “Allora Mister come è andata la partita?” insomma ormai faccio parte del loro mondo sanno che sono l’unica in questa città che le seguo, le ascolto, l’unica che può dare voce tramite il Corriere Laziale ai loro sfoghi.
 E così ormai giunti al termine della stagione a due giornate dalla fine è tempo di bilanci ma soprattutto è tempo di raccontavi quello che nelle ultime giornate ho raccolto sul mio taccuino:

Ciao Cris, come stai?
Bene e tu? Sempre grande in mezzo al campo eh! Allora come ti va?
Ma! Insomma... senti a proposito sono un pò di settimane che stavo pensando a te perchè volevo chiederti una cosa, hai presente il Premio Lealtà nello Sport dell’Enel sono andata sul sito a vedere la classifica, l’aggiornano ogni tanto in base alle squalifiche dei comunicati del Giovedi, beh, mi dici come mai c’è ancora la Lazio femminile al primo posto, visto che nella prima parte del campionato era una formazione fuori classifica ed ora non stà disputando Play Off e Coppa Lazio?
Rifletto: sapevo che prima o poi questa considerazione sarebbe venuta fuori ma fortunatamente avevo notato ciò ed avevo girato la domanda al sito dell’Enel che mi aveva assicurato che avrebbe fatto presente questa situazione anomala. Rispondo a Roberta:
Sai Roby credo che sia un errore, probabilmente hanno considerato la Lazio come se fosse una squadra di classifica, credo che sia solo un errore anche perchè non sarebbe giusto dare un premio ad una squadra che ha giocato solamente la prima parte del campionato  e fuori classifica, vedrai che si sono sbagliati (dentro di me lo spero) tu fai una cosa...considera la classifica togliendo la Lazio (ma sarà così? speriamo... altrimenti che figura!) però sai, ci ho pensato anche io, in realtà non sarebbe proprio giusto penalizzare tutte le altre squadre che hanno giocato fino alla fine.

Altro discorso similare su un altro campo qualche domenica prima:
Ciao giornalista!
Ciao
Hai visto il Cretone che fine che ha fatto? Prima sono state prese in giro da quelle che gli avevano assicurato la fusione con loro e poi a luglio dopo l’iscrizione al campionato gli hanno detto no! Ed ora sono fuori dalla Coppa Lazio.
Già, mi dispiace tantissimo per loro, conosco bene le ragazze e so quanto è stato duro  mettere su la squadra, però hanno tanta voglia di imparare e di giocare ma soprattutto hanno un bel gruppo.
Si  lo so, anzi sai che ti dico un pò mi dispiace anche a me per loro e speriamo che quelle non ci vanno in serie B! Comunque volevo dirti un’altra cosa: ho sentito che il premio disciplina quest’anno lo darebbero a loro è vero?
OH cavolo, questa è una news!!! Penso io!
Ma che dici? Ti pare a te che il premio disciplina lo assegnano ad una squadra che viene esclusa dalla Coppa Lazio? E che premio disciplina sarebbe? No! Sicuramente ti stai sbagliando avrai sentito male, saranno voci di corridoio!
Cri! guarda che ti dico che la fonte è molto attendibile!
...mi rivela la fonte...faccio un viso meravigliato e dico: ma dai... non ci credo, non può essere l’anno scorso hanno consegnato il premio al Sezze perchè effettivamente lo meritava, quest’anno sarebbe ingiusto, credo che il premio disciplina sia una cosa importante che premia non solo le ragazze ma anche tutti i dirigenti, i guardialinee, i collaboratori, insomma è un riconoscimento per tutto lo staff e per la società che ha primeggiato tra tutte.
Ma... speriamo che sia come dici tu, sai Cris ne stò vedendo talmente tante che ormai non credo più a niente, anzi mi sa che lascio....il nostro calcio sembra l’isola fantasma, qualcuno ne parla ma alla fine nessuno se ne occupa. Per fortuna che ci sei tu!

L’exploit arriva domenica scorsa alla fine della partita parlo con diverse ragazze di una squadra e così parlando parlando gli chiedo: ma che fate l’anno prossimo rimanete ancora qui?
Guardo le loro facce a forma di punto interrogativo e mi dicono:
Sai, noi vorremmo andare via ma abbiamo un pò le mani legate.
Come sarebbe a dire, chiedo io?
Il nostro allenatore non vuole darci lo svincolo.
E perchè, che avete combinato?
Perchè vuole sapere dove andiamo a giocare e poi vuole che il nostro cartellino venga in qualche modo pagato.
Sbalorditissima dico: Cosaaaaaaaa!
Già, ha sempre fatto così anche negli anni passati, vuoi lo svincolo, lui te lo dà, ma si fà pagare il cartellino sotto banco, e se non paghi lui non ti mette la croce sullo svincolo.
Ma che mi state dicendo... sapete che una cosa del genere è illegale?
Voi non siete professioniste è Lega Nazionali Dilettanti non ci sono pagamenti di compensi per le ragazze e non c’è calciomercato.
Già ma se vuoi lo svincolo devi sottostare alle sue richieste o altrimenti resti.
Ma sapete che potreste farlo presente in Lega?
Si infatti ora aspettiamo fine campionato e il giorno in cui andremo a chiedere lo svincolo  poi vedremo...
Ma avete già trovato qualche altra squadra?
Si, siamo state contattate e vorremmo andare, è anche una bella squadra che ha grandi ambizioni e sponsor alle spalle, però dobbiamo prima vedere come và questa cosa dello svincolo.
Ok! allora in bocca al lupo! E qualsiasi cosa fatemi sapere.

Piccole verità che incontro dopo incontro emergono dai campi di calcio, avvolte sono verità scottanti come quelle dei svincoli dietro pagamento di un corrispettivo ma anche queste sono realtà che bisogna far conoscere alla gente, soprattutto sono realtà che vanno fermate perchè il calcio femminile è fatto di puro divertimento, di voglia di giocare, di voglia di fare gruppo, di divertirsi e di misurarsi con altre ragazze e con altre formazioni che dividono uno stesso interesse, allora non lasciamo che il calcio femminile perda il suo vero sapore, emarginiamo e lasciamo allo scoperto le persone marcie che impediscono alle ragazze di continuare a credere in questo sport.