A volte capita che ci si mette a litigare con qualcuno in mezzo ad un sacco di altra gente. Si chiama "piazzata". A volte le piazzate vanno anche a finire sulle cronache locali. Le piazzate fra persone importanti finiscono sulle cronache nazionali e si dicono "polemiche". Alcune polemiche si svolgono esclusivamente sulle pagine dei giornali con grande delusione della gente della piazza.

...ed è subito polemica!

SABATO 15 SETTEMBRE 2001

Sulle pagine di alcuni quotidiani, sportivi e non, si parla di calcio femminile!!!
“Beh, che tempismo!” mi dico “Oggi pomeriggio si darà il calcio d’inizio al campionato di serie A, con incontri tutto sommato interessanti, ad esempio tra Milan e Fiammamonza… E poi ci sono le neo-promosse (sul campo o ripescate dopo i forfeit ma…tutto fa!)… chissà che non “esploda” una nuova squadra? Una sorpresa in questa competizione che pare già segnata dalle favorite Foroni, Lazio e Torres???”

INVECE…

Sui giornali quasi non si accenna alle calciatrici, al gioco, ai match… Tengono banco i supposti (oltretutto!) dissapori tra le due primedonne che dovrebbero rappresentare e promuovere questo sport: il CT della Nazionale e la presidentessa della Divisione.
Ora, io penso: preso atto del fatto che “sparare sulla Croce Rossa” è un atto vile nonostante i giornalisti, che però fanno il loro mestiere e sono perennemente a caccia di scoop, insistano nel farlo… mi sembra davvero assurdo che le due Capo-Crocerossine si offrano spontaneamente ai colpi del nemico con una mossa tanto poco furba da sembrare davvero spontanea!
Carolina Morace è senza alcun dubbio l’icona del calcio femminile italiano. Può essere il tuo mito o il bersaglio costante delle tue critiche ma NON TI E’ MAI INDIFFERENTE! E’ arrivata a un soffio dall’essere riconosciuta come “calciatrice del secolo”… Ha giocato e vinto tanto. “E’ stata brava e…fortunata!” dici? I Romani parlavano di “Uomo (e donna) faber sui”. E’ UNA VINCENTE… e ha la giusta mentalità e base culturale per insegnare a vincere!
Natalina Ceraso Levati… E’ UNA DONNA! E io credo proprio che sia cosa buona e giusta che non sia “il solito uomo” a gestire questo sport al femminile. Gli errori si fanno. I limiti (personali e contestuali) ce li hanno tutti ma… considero un must la presidenza in rosa di una divisione femminile!
Scritto questo…trovo davvero assurdo sprecare uno dei rari palcoscenici concessi dai gionalisti alle donne che giocano a calcio per dare man forte a chi già pensa (e sono tanti) che le femmine non sappiano lavorare a certi livelli, che stiano in perenne competizione, che siano sempre “in quei giorni”!
Gentili signore: abbiate il buonsenso di pensare alle ragazze che rappresentate e non mi riferisco solo a quelle che giocano a pallone ma a tutte le donne. Se avete qualche cosa da dirvi fatelo negli uffici di Palazzo e lasciatene fuori i giornalisti fino a che non avranno altro materiale, fornito dai campi, sul quale chiosare.
Sarà meglio per tutte noi!
GRAZIE.

Anna

PS Auguri di pronta guarigione al nostro CT e ringraziamenti da Tim, Omnitel, Wind e Blu alla Presidentessa per la “linea diretta” con la stampa (leggi “serie A prima giornata e caso Morace” nelle NEWS)… :o)