E anche il 2001 sta per finire. Il 2000 è roba vecchia già da un anno. Il 2002 non ci fa poi quel grande effetto, si cambia una sola cifra, non iniziano millenni, è soltanto un banalissimo anno nuovo....

Tempo di bilanci

Dicembre, si sa, è tempo di bilanci…
Gli amministrativi sono impegnatissimi prima a verificare i conti e poi a cercar di farli quadrare (cosa che non succede mai!)… Quest’anno poi ci si mette anche l’Euro, come se non bastasse la “solita” gran confusione…
“In compagnia” invece ciascuno si confessa. “Dovevo perdere otto chili e invece non ho guadagnato il milione in più che mi aspettavo!”…
E allora anch’io vorrei “fare un sunto” dell’anno e tirar fuori due conclusioni. Si può?!
Beh… il 2001 verrà ricordato per Carolina Morace (ancora lei!). Finalmente nominata commissario della Nazionale ha affrontato un Europeo con cucite addosso le grandi “speranze di miracolo” che accompagnano ogni novità e cambio di allenatore (anche nel calcio maschile è sempre più frequente che ci si aspetti una svolta significativa da un giorno all’altro per aver cacciato il Mister… alla faccia della professionalità e della programmazione!!!). E’ ritornata in Italia con le sue ragazze (che hanno offerto qualche bello spunto ma poca gloria) subito dopo il girone…
Un altro treno perso per dare il meglio su un palcoscenico degno e utilizzarlo come trampolino… Con questo non sto scrivendo che la squadra non abbia fatto del proprio meglio, anzi! Continuo a spingere per un miglioramento delle condizioni di allenamento, gioco e … vita (!) delle donne che giocano a pallone ma, come spesso ho sottolineato, vedo un gatto che si morde la coda per cui le femmine non sono professionisti perché non giocano bene e non giocano bene perché utilizzano buona parte delle loro energie psico-fisiche per guadagnarsi il pane, in fabbrica o, poche fortunate, in ufficio.
Quest’anno poi abbiamo vissuto la rielezione della presidentessa Natalina Ceraso Levati che, a suo modo, caratterizza ormai da qualche anno (e continuerà a farlo…) il calcio in rosa italiano. Ha combattuto con i denti contro il suo rivale e alla fine l’ha spuntata… Non sapremo mai “come sarebbe andata se” ma… i fortunati che vivranno il futuro prossimo potranno godersi “ciò che sarà, visto che…”.
Riguardo il campionato maggiore… che dire? L’onnipresente Torres quest’anno è sfidata da Lazio e Foroni che sono sempre lì lì… Ma anche Bardolino e Fiammamonza (bella sorpresa della scorsa stagione) respirano aria di alta classifica… Si direbbe un torneo equilibrato o per lo meno senz’altro più aperto di quanto lo sia stato in altri anni nei quali la stessa compagine macinava una media “grappolosa” di gol ogni sabato partendo in testa e distanziando le altre già dalla terza giornata.
Sicuramente ora le campionesse che “possono fare la differenza” si sono rimescolate nei team di testa e offrono match più interessanti e spunti di riflessione dai quali partire per ripensare questo sport, anche dall’interno… ma… il tempo dei propositi è l’inizio dell’anno e per ora non siamo ancora alla fine quindi… arrisentirci a gennaio!!!
Anna

BUONE FESTE!