TRANSFAIR ITALIA: PROGETTO PALLONE EQUO

STORIA, ORIGINI, EVOLUZIONE

Fin dal 1995 la struttura dei marchi TF International, ha condotto un approfondimento sulla possibilità di introdurre marchi di garanzia, in settori non tradizionalmente legati al commercio equo, e uscendo dal campo tradizionale dei prodotti alimentari. Si e` avviato uno studio di valutazione, anche sull'esempio di altre esperienze gia` fatte in settori quali i tappeti con STEP, RUGMARK, ecc.........
La ricerca si e` rivolta in particolare ai mercati del Sud Est asiatico, in cui e` piu` diffuso il ricorso a manodopera infantile, in particolare nelle produzioni destinate alle esportazioni, di prodotti manifatturieri destinati all' abbigliamento ed al settore sportivo.
Nel 1996, TF Italia, anche in seguito alle campagne di pressione rivolte ad aziende coinvolte in produzioni in cui si e` documentato l'uso di manodopera infantile (vedi servizi comparsi sulla rivista Life), ha deciso di lanciare una campagna, destinata al Fund Raising per appoggiare la ricerca destinata ad avviare un progetto pilota in Pakistan, nella regione di Sialkot, che consentisse di produrre palloni da calcio nel rispetto della normativa ILO, nonche` attivasse, secondo i meccanismi consolidati del Fair Trade, dei benefici reali e diffusi per le comunita` locali coinvolte, tale progetto e` partito nella seconda meta` del 1997, consentendo l'avviamento di produzioni secondo le seguenti regole:
  • 1. Rispetto delle convenzioni ILO 87, 98, 110 relative al trattamento salariale dei lavoratori.
  • 2. Rispetto delle convenzioni ILO 100, 111 relative alla non discriminazione sessuale, con particolare riguardo alle donne ed alle minoranze.
  • 3. Rispetto delle convenzioni ILO 29, 105, 138 relative al non uso di lavoratori al di sotto dei 14 anni in tutte le fasi produttive.
  • 4. Riconoscimento di un premio Fair Trade per ogni unita` prodotta destinato a migliorare il salario dei lavoratori, nonche` a gestire interventi sociali, destinati in particolare a donne e bambini, nonche` ad attivita` di microcredito gestite in collaborazione con i partner locali.
  • 5. Eliminazione di intermediazioni non necessarie (es. catena del sub-appalto).
  • 6. Riduzione delle lavorazioni aventi impatti ambientali.
  • 7. Possibilita` di monitoraggio costante e continuativo, svolto in modo indipendente da chi effettua la produzione, a cura di Transfair e dei partner non commerciali coinvolti.
  • Nel corso della ricerca abbiamo avuto contatto e verificato ricerche e documenti di numerose organizzazioni tra cui: Pakistan Federation of Labour Rawalpindi; Human Right Commission Lahore; Save the Children Islamabad; Sialkot Chambre of Commerce; International Confederation of  Trade Unions Brussels; World Federation of Sporting Goods Industry Ginevra; Global Exchange Usa; Christian Aid; ecc.............

    I PARTNER COINVOLTI IN EUROPA E IN PAKISTAN

    Transfair Italia

    Organizzazione non profit nata in Italia nel 1994, ad opera di numerose organizzazioni del volontariato e della societa` civile, e membro di FLO Fair Trade Labelling Organizations International, federazione europea dei marchi di garanzia, il cui operato e` segnalato anche in numerosi documenti del parlamento europeo, che da alcuni anni utilizza nei propri spazi di ristoro, prodotti garantiti dai marchi Fair Trade, e che in Italia garantisce gia` prodotti food, quali caffe`, te`, cacao, miele.
    Transfair Italia e` responsabile nell'ambito di FLO del gruppo di lavoro sui prodotti manifatturieri. 

    Fair Trade e.v.

    Fondazione tedesca che opera nella ricerca di progetti innovativi nel Sud del Mondo, in particolare per combattere il lavoro minorile e quelle forme di sfruttamento intensivo dovute alla globalizzazione, sono socie di detta organizzazione alcune Ong della chiesa protestante e cattolica tedesca, la ass. Botteghe del Mondo tedesca, organismi di volontariato della societa` civile tedesca.

    Geophile

    ONG pakistana, con base a Sialkot, che si occupa di educazione alla salute, in particolare delle donne, istituzione, interventi sociali anche attraverso concessione di microcrediti alle famiglie, e` partner di alcuni progetti del programma delle Nazioni Unite UNPD, gestira` la parte di interventi sociali nella realta` locale pakistana, collaborera` al monitoraggio del progetto, insieme al Dr. Zia, esperto di auditing, che ha operato a lungo negli Stati Uniti, prima di rientrare in Pakistan.

    Suore di S.Paolo

    Attive da anni a Lahore, in particolare con attivita` rivolte all' infanzia, per alleviare le situazioni piu` brutali di sfruttamento minorile, ci hanno fornito supporto nell' ultimo viaggio, nonche` aiutato nella comprensione della realta` socio-culturale in Pakistan, sono supportate nella loro azione dalla Fondazione Cuore Amico di Brescia, che ha anche sostenuto economicamente il progetto in corso.

    Hanno inoltre collaborato in modo attivo, anche con contributi finanziari, la fondazione S.Carlo, numerose Botteghe del Mondo, il Banco Ambrosiano Veneto, la Uisp e la Unione Sportiva Acli, la ANCC Coop, parrocchie e gruppi sportivi laici e cattolici, nonche` numerosi cittadini che hanno sostenuto l'azione di TF ITALIA attraverso la campagna 50.000 lire per un pallone equio e solidale, e campagne e iniziative informative nelle rispettive realta` locali.

    I PARTNER COMMERCIALI

    La ricerca svolta in questo periodo di sperimentazione ha portato alla adesione al progetto da parte di COOP ITALIA e di CTM s.c.ar.l. di Bolzano, quali partner per l'importazione dei Palloni Equi, essi hanno sottoscritto un agreement in cui si impegnano a rispettare le condizioni stabilite da TF ITALIA e Fair Trade e.v., riconoscendo e accettando i controlli previsti per i "licenziatari". Il pallone in questa prima fase non prtera` il marchio direttamente applicato per problemi dovuti all' uso su un prodotto non-food, e per consentire di attuare una politica unitaria a livello di marchi in Europa, portera` comunque un riferimento al partner scelto per il progetto "Fair Trade e.v." nonche` materiale accompagnatorio concordato con TransFair Italia da parte dei licenziatari.
    I palloni posti in vendita saranno di due qualita`, uno da "allenamento" (prezzo probabile intorno alle 20.000 lire), uno "professionale" (costo al pubblico circa 40.000 lire), comunque i prezzi vengono gestiti dagli importatori autorizzati, siamo in contatto con altre aziende che sembrano interessate, ma non esistono ancora ulteriori canali di vendita.
    Per informazioni e approvvigionamenti
    CTM 0471/975333  fax 0471/977599
    oppure
    Coop 06/8610171  fax 06/86320033

    TransFair Italia
    passaggio De Gasperi 3
    35131 Padova
    tel. 049-8750823
    fax 049-8750910
    e-mail: transfai@intercity.it


    Questo e` il documento ufficiale della TransFair che gia` di per se` e` abbastanza esauriente. A completamento di quanto scritto sopra riporto alcune note:
    la sigla CTM sta per Cooperazione Terzo Mondo;
    la sigla ILO (in inglese), OIL (in italiano) sta per Organizzazione Internazionale del Lavoro;
    la sigla ONG sta per Organizzazione Non Governativa.